‘Maria’ nelle mutande, il cane antidroga non sbaglia
I due denunciati per droga sono gli ultimi in ordine di tempo, dal febbraio scorso. Tra le 170 persone controllate nella stazione acquese
I due denunciati per droga sono gli ultimi in ordine di tempo, dal febbraio scorso. Tra le 170 persone controllate nella stazione acquese
ACQUI TERME – Nel giubbotto e nelle mutande. Il cane antidroga in servizio straordinario alla stazione di Acqui ha contribuito a far denunciare due persone grazie al suo fiuto eccezionale, segnalando agli agenti la presenza nascosta di dosi di marijuana.
30 grammi erano nascosti all’interno dell’imbottitura della giacca di un cittadino del Gambia, appena sceso da un treno.
Un senegalese ventottenne, sempre residente nell’alessandrino aveva invece 13 grammi di marijuana nelle mutande. Il cane lo aveva puntato tra un gruppetto di persone, segnalando proprio lì.
La successiva perquisizione ha confermato quanto segnalato dal cane poliziotto.
Entrambi sono stati denunciati.
Dagli inizi di febbraio la Sezione Polfer di Alessandria ha svolto ad Acqui Terme 25 servizi, di cui 11 scorte treni che hanno permesso di controllare non solo la stazione, ma anche garantire la sicurezza a bordo dei convogli.
Oltre i due africani, sono state denunciate in stato di libertà altre due persone: un minorenne per furto aggravato commesso a bordo treno nei confronti del capotreno e una per violazione sulla normativa sull’immigrazione.
Sono stati sequestrati complessivamente 72,66 grammi di sostanze stupefacenti (hashish e marijuana), a un minorenne è stata contestata la violazione amministrativa per il possesso di hashish e sono state identificate 170 persone e controllati 48 veicoli.
Infine, sono state contestate 6 violazioni al regolamento ferroviario per attraversamento dei binari e per accesso abusivo in area ferroviaria.