La Diocesi di Acqui a Milano per monsignor Testore
Una nutrita rappresentanza provinciale ha accompagnato, sabato mattina, alla cerimonia della consacrazione episcopale del nuovo Vescovo, Monsignor Luigi Testore. Un uomo di grande esperienza voluto da Papa Francesco come Pastore della diocesi di Acqui, che s'insedierà ufficialmente domenica 11 marzo
Una nutrita rappresentanza provinciale ha accompagnato, sabato mattina, alla cerimonia della consacrazione episcopale del nuovo Vescovo, Monsignor Luigi Testore. Un uomo di grande esperienza voluto da Papa Francesco come Pastore della diocesi di Acqui, che s'insedierà ufficialmente domenica 11 marzo

Presenti anche oltre quindici sindaci, tra cui, in prima fila, il rappresentante del sindaco Sala, l’assessore Marco Granelli, ed i primi cittadini di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini, il prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, e Paolo Lantero, di Ovada, città dove Testore ha passato l’infanzia. Lo zio Guido, fratello del padre, era l’imprenditore che ha fondato la storica azienda di autogru Ormig, mentre il Monsignore ha frequentato i primi due anni delle scuole elementari presso l’Istituto ovadese, prima di trasferirsi a Saronno. Particolarmente sentite le parole rivolte da Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, all’amico Testore, con cui si conoscono dai tempi del Seminario. Un uomo di grande esperienza voluto da Papa Francesco come Pastore della diocesi di Acqui, una delle più antiche del Piemonte che si estende anche nella Città Metropolitana di Genova e nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo e Savona ,conta una popolazione di 144 mila abitanti e 115 parrocchie. Il nuovo vescovo punta ad «un profondo legame con i preti, i religiosi, le religiose e i diaconi che si dedicano al servizio pastorale delle comunità acquesi» e vuole essere vicino non solo ai fedeli ma anche «a chi pensa di non essere credente, ma ha sicuramente in cuore la grande aspirazione di dare significato profondo alla propria esistenza»