Bus: lotta comune contro i tagli
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
15 Febbraio 2018
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Bus: lotta comune contro i tagli

Una settimana è già passata, ne resta un’altra per completare il “report” e poi, avuto anche un confronto con Saamo e Arfea, chiedere un incontro alla Regione e all’Agenzia. Due date erano già state individuate per Ovada che però ha scelto di rinviare, considerato che il problema non è solo suo

Una settimana è già passata, ne resta un?altra per completare il ?report? e poi, avuto anche un confronto con Saamo e Arfea, chiedere un incontro alla Regione e all?Agenzia. Due date erano già state individuate per Ovada che però ha scelto di rinviare, considerato che il problema non è solo suo

OVADA – Le petizioni promosse dai pendolari ovadesi e alessandrini. L’alleanza tra i sindaci di Ovada e Acqui Terme. Ora, rinsaldando questa asse territoriale nata per protestare contro i tagli radicali di Arfera al servizio pubblico, i due primi cittadini, Paolo Lantero e Lorenzo Lucchini, stanno valutando di andare a Torino per chiedere aiuto alla Regione e all’Agenzia piemontese per la mobilità. L’idea è quella di presentare un dossier comune sullo stato di salute dei trasporti nel Basso Piemonte. Al termine di un incontro che si è tenuto a Ovada circa una settimana fa – oltre ai sindaci dei due centri zona c’erano quelli di alcuni paesi, il consigliere regionale Walter Ottria e una rappresentanza dei pendolari che hanno sollevato la protesta – si è deciso di intraprendere questa strada.

“Non stiamo lasciando da parte il problema dei bus cancellati, anzi, ma vogliamo andare oltre – spiega Lantero -, per non avanzare solo richieste ma per formulare anche proposte. Per questo, abbiamo deciso di prenderci due settimane per dare il via a una mappatura dei servizi di bus delle nostre due aree, con l’aiuto dei colleghi dei paesi. Sarà un modo per fare una foto dello stato attuale dei servizi, per capire su quali linee ci sono dei problemi e quali sono le necessità”. Una settimana è già passata, ne resta un’altra per completare il “report” e poi, avuto anche un confronto con Saamo e Arfea,  chiedere un incontro alla Regione e all’Agenzia. Due date erano già state individuate per Ovada che però ha scelto di rinviare, considerato che il problema non è solo suo. Sulla Ovada-Alessandria, infatti, la mannaia è caduta sulla corsa delle 18,45 dal capoluogo, soppressa, su quella delle 19,44 anticipata alle 19,23 e sulle poche rimaste nel fine settimana, da e per il capoluogo, tutte cancellate. Sulla Acqui-Alessandria, non è che la situazione sia più rosea. Non fare squadra, per due zone vicine e simili, sarebbe stato miope. Solo una cosa chiedono i pendolari della Ovada-Alessandria, che per primi hanno lanciato una doppia petizione contro i tagli: “Noi abbiamo dato la nostra massima disponibilità ma vogliamo che non si dimentichi perché protestiamo. Riavere le nostre corse in tempi brevi deve essere il primo obiettivo”.   

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