Regione Liguria: rinnovato il contratto di servizio con Trenitalia
Venerdì scorso, nella prima delle tre giornate in cui sono stati presentate le nuove littorine (Pop e Rock), la Regione Liguria ha firmato il rinnovo del patto di servizio con Ferrovie dello Stato per i prossimi 15 anni, senza nemmeno consultare i rappresentanti dei vari comitati dei pendolari, prudenti nel giudicare l'accordo.
Venerdì scorso, nella prima delle tre giornate in cui sono stati presentate le nuove littorine (Pop e Rock), la Regione Liguria ha firmato il rinnovo del patto di servizio con Ferrovie dello Stato per i prossimi 15 anni, senza nemmeno consultare i rappresentanti dei vari comitati dei pendolari, prudenti nel giudicare l'accordo.
OVADA – I sospetti, legati perlopiù all’evento organizzato da Trenitalia in piazza De Ferrari, a Genova, c’erano. Ma, almeno di facciata, nessuno ha preso posizione. Fatto sta che venerdì scorso, nella prima delle tre giornate in cui sono stati presentate le nuove littorine (Pop e Rock), la Regione Liguria ha firmato il rinnovo del patto di servizio con Ferrovie dello Stato per i prossimi 15 anni, senza nemmeno consultare i rappresentanti dei vari comitati dei pendolari, che negli ultimi mesi si sono spesi molto dietro a questa causa.
Rispetto a quanto promesso dall’assessore regionale Giovanni Berrino, l’accordo è già stato sottoscritto e prevede la gestione del servizio in affidamento a Trenitalia fino al 2032, per un investimento complessivo di 557,7 milioni di euro. Le associazioni dei pendolari, tra cui i membri del Comitato Difesa Trasporti delle Valli Stura e Orba, hanno mostrato un cauto ottimismo nei confronti di una “firma” giudicata da molti “frettolosa”. «Si è sottoscritto in contratto senza che ci sia stata l’opportunità di vederne una bozza – spiegano -. Ci auguriamo che sia equilibrato, visto che condizionerà la nostra vita per i prossimi 15 anni».