I Plenilunio sbarcano negli store giapponesi: nel 2018 nuovo album e live
La band progressive sta preparando l'uscita del suo terzo album, sull'entusiasmo dell'interesse ricevuto, anche a livello internazionale. Dall'America al Giappone aumentano le richieste per la loro musica.
La band progressive sta preparando l'uscita del suo terzo album, sull'entusiasmo dell'interesse ricevuto, anche a livello internazionale. Dall'America al Giappone aumentano le richieste per la loro musica.
ACQUI TERME – Il prog rock acquese sbarca a Tokyo. Mentre si lavora alacremente in sala prove per preparare i concerti e per provare le canzoni del nuovo album in uscita nel 2018 (si intitolerà Il gioco imperfetto) I Plenilunio, si godono anche un po’ di notorietà internazionale, grazie all’interesse per un genere evergreen che in Italia si era però ‘fermato’ alla PFM e a Le Orme.
Così la musica di Valter Camparo (tastiere), Roberto Camparo (basso), Davide Pronzato (chitarra) e Roberto Maggiotto (voce e drums), la band che si è autoprodotta ‘Vivo Controvento’ (secondo album dopo quello del 2012) è arrivata fino in Giappone, grazie alla piattaforma plixid.com.
Una importante catena di negozi musicali ha infatti richiesto una cinquantina di CD da mettere sugli scaffali: “All’estero il genere va ancora molto”, racconta Valter Camparo, “Abbiamo ricevuto apprezzamenti e richieste dell’album dagli Stati Uniti al Canada, dalla Scandinavia, all’Olanda. E ora la sorpresa orientale”.
Gli amanti del progressive, nel Mondo, sono tanti: lo si vede dai ‘like’ su plixid.com: i Plenilunio risultano tra i venti artisti più cliccati dell’ultima settimana.
La band acquese, nata nel ’77 , è di quelle che nascono tra amici di scuola, sulla falsariga del progressive di quel periodo (Genesis, Pink Floyd, PFM). Solo dopo molti anni è stato autoprodotto il primo album nel 2012, seguito da quello del 2017.
L’interesse riscontrato è stato da stimolo per creare ‘Il gioco imperfetto’ e pianificare una serie di live in cui si intrecceranno cover e canzoni originali.