“Se stasera siamo qui”, l’omaggio a Luigi Tenco
Il ricordo dellartista originartio di Ricaldone affidato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria a Marco Lodola, Giovanna Fra, Enzo Iacchetti e Red Ronnie. L'inaugurazione lunedì 4 dicembre a Palatium Vetus
Il ricordo dell?artista originartio di Ricaldone affidato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria a Marco Lodola, Giovanna Fra, Enzo Iacchetti e Red Ronnie. L'inaugurazione lunedì 4 dicembre a Palatium Vetus

“Un progetto doveroso, nel ricordare con rinnovato affetto l’artista alessandrino, originario di Ricaldone, un fratello maggiore, la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto. Quadri e istallazioni, musica e parole affidate ad artisti importanti che ci ricorderanno le sue canzoni e riporteranno alla nostra memoria il suo sorriso triste e ed il suo sguardo profondo” ha detto Pier Angelo Taverna, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
L’allestimento della mostra, a cura di Carlo Golgi, vedrà come protagoniste le istallazioni di Marco Lodola, uno degli artisti più apprezzati della cultura popolar nel panorama internazionale, già noto alla città per le sculture luminose dedicate a Napoleone e Borsalino. “Opere che convivono e dialogano con i personaggi della città – per il critico d’arte Luca Beatrice – materializzazioni iconiche pensate nello spazio pubblico e per il pubblico”. Opere che “hanno le luci e i colori del rock”, afferma Red Ronnie. Istallazioni che finalmente “liberano i colori in una statua che balla, in una canzone d’amore, in una chitarra a che ci toglie gli anni che abbiamo” è il sentito grazie di Enzo Iacchetti.
Sette sono le note dipinte da Giovanna Fra che completano la mostra, sette quadri che ripercorrono dalla Ballata dell’amore a Ciao amore ciao, passando da In qualche parte del mondo e Ho capito che ti amo. “Colori che si offrono come alternanze di cadenze musicali… come in una formula magica – è il giudizio di Vittorio Sgarbi – Attimi infiniti, di distacco dalla dimensione più greve e opprimente del materiale, in grado di farci immergere in un altro oceano, sconfinato, indefinibile, alle rive del trascendentale…”. Il progetto a cui hanno aderito la Provincia di Alessandria, la Città di Alessandria, il Comune di Ricaldone è in collaborazione con l’Associazione Culturale Luigi Tenco Ricaldone.
La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile dal 5 al 20 dicembre a Palazzo Vetus, in piazza della Libertà 28. Orari apertura: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,30; il venerdì dalle 9 alle 13, chiuso sabato e festivi.