Auto in Campania, assicurazione ad Acqui. Truffa per pagare meno
Quasi trenta persone sono state denunciate per aver stipulato contratti RC auto ad Acqui, fingendosi residenti in città. Ma tutti erano di Napoli, Caserta o Salerno. In provincia c'era solo un intermediario che portava i documenti (falsi)
Quasi trenta persone sono state denunciate per aver stipulato contratti RC auto ad Acqui, fingendosi residenti in città. Ma tutti erano di Napoli, Caserta o Salerno. In provincia c'era solo un intermediario che portava i documenti (falsi)
ACQUI TERME – Assicurazioni auto farre nella città degli sgaientò, ma con auto che circolavano a Napoli e Caserta e Salerno. Grazie ad un ‘gancio’ ad Acqui, un po’ di amici campani sono riusciti a pagare meno la copertura obbligatoria fingendo di essere acquesi.
Ma la truffa è stata scoperta e 28 persone sono state denunciate dai carabinieri dopo due anni di indagini serrate, partite dalla segnalazione di un’agenzia assicurativa. Il controllo che poteva sembrare di routine aveva infatti scoperchiato il calderone di truffe, scoprendo che l’assicurato non era mai stato residente ad Acqui Terme. In ufficio era stata quindi presentata non solo una falsa dichiarazione ma anche una falsa copia della carta d’identità.
A far da tramite ci pensava un 45enne campano, da anni residente ad Acqui e già noto ai militari per diversi reati.
L’uomo faceva stipulare contratti RC a ‘parenti e amici’, presentando lui stesso i documenti necessari e le copie delle carte d’identità.
Sono quindi emersi oltre trenta contratti a nome di ventisette diversi contraenti formalmente residenti ad Acqui Terme o in altri comuni dell’alessandrino e della Valle d’Aosta. La truffa puntava ovviamente sul fatto di poter pagare meno l’assicurazione, in base al ‘quozionte residenza’.
Alle ventisette persone è stato contestato il reato truffa e falsità in atto pubblico (per le false carte d’identità) mentre al 45enne campano, oltre alla complicità è stato contestato il reato di falsa intermediazione assicurativa, essendosi posto quale mediatore tra i clienti e l’agenzia assicurativa pur senza essere iscritto al previsto albo.