Anas vuole le strade? “Solo se ci sono garanzie”
"Senza una adeguata contropartita l'accordo con Anas per quanto ci riguarda non si farà". Lo ha ribadito il presidente della Provincia Gianfranco Baldi davanti all'assemblea dei sindaci chiamata martedì sera a votare il bilancio 2017
"Senza una adeguata contropartita l'accordo con Anas per quanto ci riguarda non si farà". Lo ha ribadito il presidente della Provincia Gianfranco Baldi davanti all'assemblea dei sindaci chiamata martedì sera a votare il bilancio 2017
PROVINCIA – “Senza una adeguata contropartita l’accordo con Anas per quanto ci riguarda non si farà“. Lo ha ribadito il presidente della Provincia Gianfranco Baldi davanti all’assemblea dei sindaci chiamata martedì sera a votare il bilancio 2017. Presenti 105 primi cittadini, su 190 e il bilancio è passato con voto unanime (un solo astenuto).
S è parlato soprattutto di carenza di risorse e di manutenzione strade nel corso dell’assemblea, a ribadire come il tema dello stato di salute delle rete viaria sia particolarmente sentito, soprattutto alla vigilia dellla proposta di accordo tra le province piemontesi e Anas per il passaggio in carico di alcune arterie.
Sul capitolo “strade” nel documento di palazzo Ghilini sono inseriti circa 4 milioni di euro ma solo 1,2 milioni per la manutenzione ordinaria. “Confidiamo in una stagione clemente dal punto di vista meteorologico, perchè se dovesse arrivare il gelo o nevicare abbondantemente, non avremo i soldi per garantire la manutenzione della rete viaria. Sarà un disastro”, annuncia Baldi ai sindaci. D’altra parte, se sarà un inverno secco, si rischia l’emergenza idrica.
Le scorte di sale, in caso di gelate, rischiano di bastare solo fine a fine anno. Poi si confida nel beltempo. Il sindaco di Molare, Andrea Barisone, porta la voce dei piccoli comuni :”i numeri del bilancio, così come illustrato, non ci lasciano molte speranze – dice – ma senza manutenzione ordinaria, che non viene fatta da troppo tempo, ogni intervento tardivo rischia di costare il doppio”.
Una ancora di salvezza potrebbe arrivare dalla Regione che ha messo a disposizione per la provincia una somma di 7 milioni di euro, nell’ambito del fondo di Coesione e Sviluppo. “Ammesso che i fondi arrivino – dicono dall’ufficio viabilità di palazzo Ghilini – si parla del triennio 2018-2020 ed è comunque vincolato all’accordo tra Regione e Province“.
Non solo, il fondo è vincolato anche al passaggio di alcune strade ex statali alla gestione Anas. “Si tratta di 300 chilometri di strade su oltre due mila chilometri. Il passaggio in carico ad Anas non risolverebbe però il problema. Senza adeguate garanzie, noi siamo contrari all’accordo”, dice il presidente Baldi.
L’agenzia nazionale avrebbe infatti messo gli occhi sulle tratte principali che attraversano il territorio alessandrino, la ex statale 10 e la 35, in particolare. Sono quelle tratte su cui la Provincia ha investito molto negli ultimi anni. “Se non ci sarà la garanzia di un ritorno di quanto speso, non siamo disponibili. Occorrono garanzie in merito, altrimenti non avremo risorse per garantire la viabilità sulle strade cosiddette secondarie”, ribadisce Baldi.
Il 6 novembre a Roma si terrà un incontro tra Anas e le province peimontesi. Alessandria ha presentato un dossier di quindici punti da discutere con Anas. “Avremmo preferito un incontro diretto. Temiamo che nel calderone generale non arrivino le risposte sui punti proposti”, dice Baldi. A Roma sarà comunque presente una delegazione alessandrina.