“Siamo invasi”, gli agricoltori disperati per cimici e zanzare
L'autunno cado - nel vero senso della parola - fa proliferare ancora le zanzare. E la cimice asiatica fa stragi tra frutteti e campi di mais. Sulla siccità la Coldiretti mette in guardia: funghi e tartufi a rischio
L'autunno cado - nel vero senso della parola - fa proliferare ancora le zanzare. E la cimice asiatica fa stragi tra frutteti e campi di mais. Sulla siccità la Coldiretti mette in guardia: funghi e tartufi a rischio
PROVINCIA – Che il 2017 fosse un anno anomalo per il clima gli agricoltori se n’erano accorti già in primavera, con le gelate fuori stagione che avevano annunciato che sarebbe stata una stagione difficile. L’estate siccitosa e l’autunno decisamente ‘fuori stagione’ evidenziano ancora di più le criticità di un’economia basata sulla stagionalità.
Si vedono ronzare ancora le zanzare, a causa del caldo, e si moltiplicano le cimici, quelle marmorate asiatiche, a tal punto che la Coldiretti non usa mezzi termini “Siamo di fornte ad una invasione biblica che distrugge raccolti di frutta, soia e mais“, annuncia il presidente provinciale dell’associazione agricoltori, Roberto Parravidino, ricordando una piaga d’Egitto.
Al Nord la pioggia caduta è dimezzata: -54% di precipitazioni, che stanno mettendo a dura prova i raccolti di stagione, anche preziosi.
Così anche i funghi e tartufi nostrani stanno scarseggiando.