Bistagno raddoppia e apre al teatro “tematico”
Secondo anno alla SOMS del paese, in un cartellone più lungo, con nomi di richiamo e serate 'a tema' in base alle festività (lavoro, donne, carnevale, 25 aprile...)
Secondo anno alla SOMS del paese, in un cartellone più lungo, con nomi di richiamo e serate 'a tema' in base alle festività (lavoro, donne, carnevale, 25 aprile...)
BISTAGNO – La stagione dell’anno scorso, per molti diversi è stata una scommessa: portare del buon teatro a Bistagno, in un paese che prima d’allora non è mai andata oltre la recita amatoriale, in un territorio campagnolo poco abituato a trascorrere le serate sotto ad un palco. È stata una scommessa vinta, per il pubblico che ha affollato la non grandissima sala della SOMS (440 presenze totali su 495 posti disponibili) e per le possibilità culturali che si sono aperte dopo la prima stagione pilota.
Torna la rassegna Bistagno in Palcoscenico, diretta e organizzata da “Quizzy Teatro”, in collaborazione con la S.O.M.S. e con il sostegno della Fondazione “Piemonte dal Vivo”. Il cartellone principale conta cinque spettacoli, con nomi di prestigio che fanno botteghino e tematiche interessanti, tra classici o comici.
C’è poi una programmazione ‘Off’ , con otto rappresentazioni, una per ogni festa in calendario, dedicate ai bambini, alle commemorazioni storiche, alle feste della donna e del lavoro.
Il “Cartellone Principale” inizia sabato 25 novembre con l’erede estetico e istrionico di Paolo Poli: Alessandro Fullin in Piccole Gonne, parodia del classico per ragazzi Piccole Donne. Un cast al maschile con un’eccezione: Tiziana Catalano del popolare duo comico “Le sorelle suburbe”.
Venerdì 15 dicembre sarà la volta dello spettacolo diventato un caso mediatico per aver visto il suo protagonista, Giovanni Mongiano, recitare con passione davanti a una platea vuota (a causa di una probabile mancanza di comunicazione al pubblico da parte del teatro ospitante): Improvvisazioni di un attore che legge, le tragicomiche peripezie di Matteo Sinagra, sfortunato teatrante nella compagnia di giro capeggiata dal famigerato Commendator Zacconi.
Sabato 20 gennaio il pluripremiato Cucinar Ramingo, interpretato da Giancarlo Bloise, invita gli astanti a salire sul palco ad assaggiare ciò che il “narrattore” ha cucinato in tempo reale, mentre sovrappone e alterna alle azioni pratiche della gastronomia il racconto di viaggi attraverso la mitologia greca.
Sabato 17 febbraio un giovane ma affermato Davide Lorenzo Palla porta Otello Unplugged accompagnato dal polistrumentista Tiziano Cannas Aghedu. Una riscrittura della tragedia di Shakespeare che si sofferma su dettagli e scene originali.
Sabato 19 maggio chiude il “Cartellone Principale” Bandakadabra, orchestra di fiati e percussioni reduce da una fortunata tournée europea, con il varietà comico-teatral-musicale, dai toni surreali e dadaisti, Figurini: una “fanfara urbana” con riferimenti alle atmosfere western e alle colonne sonore di Ennio Morricone che si trasformano in brani dei Beatles che a loro volta diventano l’occasione per riflettere con ironia sulla tossicità degli smartphone e sull’infelice vita amorosa dei musicisti di “insuccesso”.
Il “Cartellone Off” intervalla quello principale:
Sabato 6 gennaio apre Quizzy Teatro con Le fate incantatrici, racconti popolari, leggende, fiabe e favole del Piemonte e della Valle d’Aosta, in interazione fisica con i bambini, narrati da Laura Formenti, attrice comica di “Colorado Cafè”, e Monica Massone, Direttrice Artistica della rassegna.
Sabato 27 gennaio il ritorno a casa, da Auschwitz a Torino, di Primo Levi è raccontato con maestria e lucidità da Fabrizio Pagella e Moreno Pigoni in Tregua, con un elemento di novità: l’interazione tra attore e burattini della Commedia dell’Arte.
Sabato 10 febbraio Laura Formenti presterà corpo e voce alle principali figure del Carnevale regionale italiano ne Il processo alle maschere, un omaggio alla maschera tipica di Bistagno, Uanen Carvè.
Sabato 10 marzo si richiama la Giornata Internazionale della Donna con Frida, impersonata da Federica Cassottana: la vita della straordinaria pittrice messicana, Frida Kahlo appunto, in parole e azioni sceniche al suono della chitarra dal vivo di Federica Lemmo.
Venerdì 6 aprile lo spettacolo-saggio, esito del laboratorio-ragazzi 2016-2017, Il ridondante circo dell’età adolescenziale dell’autore, attore, regista e volto noto della televisione italiana Massimiliano Vado: la vita, l’amore, il tradimento, la morte e l’amicizia durante il complesso periodo dell’adolescenza.
Sabato 7 aprile: Borderline, una drammaturgia collettiva al limite del proibito e della trasgressione: un condominio, otto inquilini e un tentativo di rispondere alle domande “Chi siamo realmente a porte chiuse?” e “Che cosa nasconde la facciata delle apparenze?”.
Sabato 21 aprile si festeggia in anticipo la Giornata dei Lavoratori con Io amo il mio lavoro: Tommaso Massimo Rotella.
Mercoledì 25 aprile Eroi per caso conclude la stagione 2017-2018 di “Bistagno in Palcoscenico”: Fabrizio Pagella, diretto da Monica Massone, farà rivivere uomini e donne, eroi e antieroi, casualità e apparenti banalità che contribuirono a cambiare il corso della Storia durante i difficili giorni della Resistenza.
Per informazioni e prenotazioni (consigliate): 348 4024894 (Monica), 388 5852195 (Riccardo), info@quizzyteatro.it, www.quizzyteatro.com, www.somsbistagno.it, www.piemontedalvivo.it/corto-circuito-piemonte, FaceBook e Instagram “Quizzy Teatro”