Torino resta tabù per l’Acqui: il CBS passa 2-1
Secondo stop consecutivo per i ragazzi di Merlo, penalizzati dall'arbitraggio ma apparsi un po' timorosi
Secondo stop consecutivo per i ragazzi di Merlo, penalizzati dall'arbitraggio ma apparsi un po' timorosi
TORINO – Seconda trasferta a Torino e seconda sconfitta per l’Acqui, superato stavolta da un dinamico e mordace CBS che passa per 2-1. Un’ulteriore involuzione degli uomini di Merlo che, dopo la larga ma immeritata sconfitta di Vanchiglia, non riescono ad incidere sulla la partita nonostante l’uomo in più per oltre mezzora di gioco.
Primo tempo di chiara marca torinese, mentre prova a giocarsela con rare e infruttuose ripartenze. Gallo prova a tenerla in piedi salvando prima su Barbero al 21′ e poi immolandosi al 23′ su Ramondoa tu per tu; in questa occasione, la palla schizza via e col portiere ancora a terra, Acossi salva sulla linea sul tiro di Ghironi.
Il gol però è nell’aria e arriva al 27′ su iniziativa di Todelle che, presa palla sul vertice sinistro, taglia il campo orizzontalmente e scarica in rete un bel destro dal limite.
L’Acqui nella ripresa prova se non altro a alzare il baricentro, e conquista un paio di calci d’angolo. Sul secondo, matura il pareggio: batte Mirone teso sul primo palo dove Gai anticipa tutti e gira di testa in porta. È gol sicuro, ma sulla linea Bara con le mani devia in angolo. Poichè non è il portiere si guadagna cartellino rosso e rigore, che Gai trasforma nell’1-1. Ora la gara sembra rovesciarsi: le squadre si allungano, l’Acqui ha raddrizzato il risultato e ha l’uomo in più. Ma il CBS, in 10, corre per 13, e segna il 2-1 al 26′, seppure con azione molto contestata. Tutto parte da un lancio per Ramondo, in evidente fuorigioco. Il guardalinee segnala, l’arbitro fa segno di aver visto ma lascia correre, forse vedendo che un difensore termale è in vantaggio sul pallone, ma il rinvio è imperfetto e l’azione del CBS ricomincia subito sulla fascia sinistra, e sul cross proprio Ramondo, tornato in gioco, insacca il 2-0. L’azione era da fermare prima, ma l’arbitro, nonostante due minuti di infuocate proteste acquesi, non torna sulla sua decisione. Il CBS comunque legittima il risultato sfiorando il terzo gol con Ciurca, che mette alto da pochi passi un servizio di Todello. L’Acqui, in mezzora di superiorità numerica, costruisce solo un tiro di Gai, deviato da Petitti: si può discutere sull’arbitraggio, non sul fatto che il CBS abbia meritato di vincere.
CBS TORINO – ACQUI 2-1
Reti: pt 27′ Todella; st 13′ rig.Gai, 26′ Ramondo
Cbs Torino (4-3-1-2): Petitti 6; Barbero 6.5 (46’st Rattalino ng), Chiarle 6.5, Militano 6.5, Clivio 7; Bara 6, Ghironi 7 (42’st Salusso ng), Tulipano 6.5; Todella 7.5 (44’st Incardona ng); Ramondo 7 (26’st Ciurca 6.5), Ruggiero 6 (25’st Di Cello 6). A disp.: Gallo, D’Agostino. All.: Meloni.
Acqui (4-3-3): Gallo 7; Piccione 5.5, Manno 6.5, Acossi 5, Mirone 6; Lovisolo 5.5, Rondinelli 5, De Bernardi ng (10’pt Perelli 5.5; 1’st Cocco 6); Motta 5, Gai 6.5, Rossini 6 (18’st Viazzi 5.5). A disp.: Rovera, Pizzorno, Roveta, Campazzo. All.: Art.Merlo
Arbitro: Bevere di Chivasso 5 (Annè e Chefor di Novara)
NOTE: Giornata grigia, terreno sintetico, spettatori 150 circa con buona presenza acquese. Ammoniti: Barbero, Gallo, Rondinelli. Espulso al 12’st Bara per aver evitato un gol con un fallo di mano. Angoli: 4-3 per il CBS Torino. Recupero: pt 1′; st 6′