Infermiere professionale dopava i pazienti per derubarli
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
24 Agosto 2017
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Infermiere professionale dopava i pazienti per derubarli

Denunciato e sospeso dalla propria attività lavorativa per 12 mesi un infermiere ovadese di 45anni che svolgeva le proprie funzioni nell'ospedale di Acqui Terme

Denunciato e sospeso dalla propria attività lavorativa per 12 mesi un infermiere ovadese di 45anni che svolgeva le proprie funzioni nell'ospedale di Acqui Terme

CRONACA – I militari dell’Aliquota Operativa del NOR di Acqui Terme hanno, nella giornata di mercoledì 23 agosto, notificato un’ordinanza interdittiva dall’attività di infermiere professionale a un 45enne ovadese che svolgeva le proprie funzioni all’interno dell’ospedale di Acqui Terme.
I militari si erano attivati, alcuni mesi fa, in seguito alla segnalazione, da parte del personale dell’ospedale, di diversi furti avvenuti in danno di pazienti, spesso anziani, durante brevi ricoveri o degenze in pronto soccorso e quasi sempre in orario notturno.
Le testimonianze, le ricostruzioni dei fatti e l’impiego di impianti di videosorveglianza hanno permesso ai Carabinieri di incentrare la propria attenzione sull’interessato, che era stato notato nelle vicinanze delle stanze dei pazienti proprio in concomitanza con gli orari dei furti. L’uomo svolgeva le proprie funzioni in altri reparti dell’ospedale acquese e, pertanto, non avrebbe avuto alcun motivo di trovarsi nelle stanze di quei pazienti, in pronto soccorso o rianimazione.
La svolta nel mese di maggio, quando l’uomo è stato notato da personale medico uscire dalla stanza di un’anziana signora ricoverata. L’infermiera che poco dopo era entrata per verificare le condizioni della donna si era resa conto che qualcosa non andava. La donna sembrava stordita e confusa. Alcune immediate analisi hanno permesso di trovare, nel sangue della signora, tracce di benzodiazepine, medicinale assolutamente non inserito nella terapia né assunto in altro modo. La donna è stata subito sottoposta a medicinali di contrasto ed è riusciva a riprendersi e a riferire ai Carabinieri di aver notato l’uomo entrare nella stanza, farle assumere un medicinale e poi iniziare a rovistare nei cassetti.
I militari dell’Aliquota operativa, considerata la gravità dei fatti nei giorni successivi hanno perquisito l’abitazione e lo spogliatoio dell’uomo, rinvenendo diverse fiale e pasticche di sostanze dopanti.
Nella casa dell’infermiere sono state, inoltre, trovate attrezzature ospedaliere, kit di pronto soccorso e blocchetti di ricette mediche ancora in bianco, tutto posto sotto sequestro in quanto evidentemente frutto di furti avvenuti presso l’ospedale acquese.

L’uomo ha confessato di aver commesso la tentata rapina ai danni dell’anziana signora, nonché altri quattro furti in danno di altri pazienti avvenuti tra il dicembre 2016 e il maggio 2017.

I militari hanno pertanto denunciato il 45enne per tentata rapina, furti aggravati e detenzione di sostanze dopanti, e richiesto all’Autorità giudiziaria un provvedimento di custodia cautelare per l’uomo.
L’autorità giudiziaria ha ritenuto sufficiente l’emissione di un provvedimento di interdizione, per 12 mesi, dall’attività di infermiere, che impedirà all’uomo di svolgere le sue funzioni sia in nosocomi pubblici che privati.

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