Pendolari in attesa di un bus davanti alla stazione
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Treni: “Dalla Regione non ci aspettavamo una risposta diversa”
Sfogo del presidente dell'associazione pendolari: "Sui dati dovrebbe esserci chiarezza. Ci confronteremo con i sindaci per vedere come andare avanti"
Sfogo del presidente dell'associazione pendolari: "Sui dati dovrebbe esserci chiarezza. Ci confronteremo con i sindaci per vedere come andare avanti"
OVADA – “La risposta della Regione? Non me l’aspettavo molto diversa”. E’ laconico il commento del presidente del Comitato Trasporti Valli Orba e Stura, Fabio Ottonello, poche ore dopo aver ricevuto via mail la replica dell’assessore ligure Giovanni Berrino alle richiesta inviate qualche settimana fa con il sostegno di tutti i sindaci: costi e benefici dell’interruzione del servizio su rotaia nel mese di agosto, numero nei merci in transito sulla linea nelle cinque settimane di blocco. “Sono dati, quelli sui costi – precisa Ottonello – sui quali dovrebbe esserci chiarezza. In fondo sono le considerazioni che avranno spinto i responsabili a fare determinate scelte. Anche nei tavoli tecnici le cose vengono dette a spizzichi e bocconi, mai con riferimenti precisi”. E mentre sulle pagine social dell’associazione si sprecano gli appelli all’unità e alla ricerca di forme costruttive di opposizione, si profila una pausa nella polemica infuocata di quest’estate. “Ci confronteremo con i sindaci – conclude Ottonello – che hanno maggiore esperienza. Ma quando siamo andati in Regione con loro le risposte non sono state tanti diverse. Eppure abbiamo sempre avanzato proposte avvallate da fatti, non siamo rivoluzionari”. Possibile che il punto sia fatto nella riunione indetta tra pendolari per il prossimo 4 settembre, dalle 21.00, presso la Loggia di San Sebastiano. Curiosamente nel giorno in cui si tornerà a viaggiare sulla linea dopo la parentesi in bus.