Crisi idrica in alcuni comuni dell’acquese
Home
Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Agosto 2017
ore
00:00 Logo Newsguard

Crisi idrica in alcuni comuni dell’acquese

Amag Reti Idriche razionerà l'erogazione dell'acqua, dalle 19 alle 7, a Cartosio, Castelletto d'Erro, Denice, Malvicino, Melazzo, Merana, Mombaldone, Montechiaro, Pareto, Ponti, Spigno e Terzo. Situazione d'emergenza anche a Ponzone, le riserve sono disponibili ancora per una decina di giorni

Amag Reti Idriche razionerà l'erogazione dell'acqua, dalle 19 alle 7, a Cartosio, Castelletto d'Erro, Denice, Malvicino, Melazzo, Merana, Mombaldone, Montechiaro, Pareto, Ponti, Spigno e Terzo. Situazione d'emergenza anche a Ponzone, le riserve sono disponibili ancora per una decina di giorni

 ACQUI TERME – “Crisi idrica” è stata dichiarata in queste ore da alcuni comuni del territorio dell’acquese. Ad avvisare dello stato di “crisi” e di successive ordinanze da parte del primo cittadino è la pagina Facebook della Protezione civile della Provincia di Alessandria.

La società Amag Reti Idriche razionerà fino a data da destinarsi l’erogazione dell’acqua, dalle 19 alle 7 di ogni giorno, a Cartosio, Castelletto d’Erro, Denice, Malvicino, Melazzo, Merana, Mombaldone, Montechiaro, Pareto, Ponti, Spigno e Terzo. Il provvedimento è dovuto, come si legge in una nota inviata ai sindaci, “all’aggravarsi della crisi idrica, in particolare nel campo pozzi di località Gaini a Cartosio, unica fonte di approvvigionamento del sistema, e considerato che il volume giornaliero medio erogato di 3.900 metri cubi supera abbondantemente quello disponibile di 3.450”.

Situazione d’emergenza anche a Ponzone: i consumi giornalieri si attestano su 1400 metri cubi e le riserve sono disponibili ancora per una decina di giorni. Il sindaco Fabrizio Ivaldi ha emesso un’ordinanza “in cui chiede ad Amag e Protezione Civile di Acqui Terme di continuare il monitoraggio e, dal 18 agosto, di prepararsi ad affrontare eventuali criticità”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione