Ferragosto tra castelli, mostre e musei
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14 Agosto 2017
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Ferragosto tra castelli, mostre e musei

Gli appuntamenti di Castelli Aperti, le visite al Forte di Gavi e a Libarna, la mostra alla Pinacoteca di Voltaggio, Chagall ad Acqui Terme

Gli appuntamenti di Castelli Aperti, le visite al Forte di Gavi e a Libarna, la mostra alla Pinacoteca di Voltaggio, Chagall ad Acqui Terme

CULTURA – Per chi passa il Ferragosto senza allontarsi troppo da casa, ecco gli appuntamenti culturali in provincia. La rassegna Castelli Aperti consentità di visitare il Castello di Rocca Grimalda (dalle 15 alle 18, ingresso 8 euro, ridotto 4), lo Studio e il Museo Didattico del pittore Pellizza da Volpedo (dalle 16 alle 19, ingresso libero), la Gipsoteca Giulio Monteverde a Bistagno (dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, bilgietto intero 5 euro, ridotto 3 euro), il Castello dei Paleologi Museo Civico Archeologico di Acqui Terme (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, ingresso libero). A Casale Monferrato dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30 saranno visitabili le collezioni del Museo Civico – Gipsoteca Bistolfi (ingresso 5 euro, ridotto 3,50).

Ad Alessandria il 15 agosto dalle 15,30 alle 19 è aperto il Museo Etnografico C’era una volta di piazza della Gambarina (Ingresso 3 euro, ridotto 2). Sono invece chiusi ilMuseo Civico di Palazzo Cuttica, le Sale d’Arte e il Marengo Museum.

Alla Pinacoteca dei Cappuccini di Voltaggio è esposta la mostra Sinibaldo Scorza 1589-1631 Genovese di Voltaggio a cura di Anna Orlando e Maurizio Romanengo. Il 14, 15 e 16 agosto la mostra è visitabile dalle 16 alle 20 (biglietto intero 5 euro, ridotto, l’intero ricavato dei biglietti andrà a favore del restauro di un’opera della Pinacoteca dei Cappuccini). Sinibaldo Scorza, pittore, miniatore, incisore e disegnatore illustre del Seicento, dopo la mostra di Genova presso il Palazzo della Meridiana curata da Anna Orlando, è il protagonista di un’esposizione che gli rende omaggio nel suo paese natale. Attraverso la sua opera si possono riscoprire i luoghi, la natura, la cultura e la storia dell’Oltregiogo e del ‘quartiere di Genova negli Appennini’. Dipinti, disegni, miniature, libri e ceramiche appartenute alla sua famiglia ritornano per la prima volta dopo secoli a Voltaggio. Col capolavoro giovanile Cristo servito dagli angeli di proprietà della Pinacoteca dei Cappuccini, sono esposte opere custodite in diverse collezioni private con i suoi soggetti preferiti: Circe, Orfeo e splendidi ritratti di animali.

Il Forte di Gavi è aperto il 14 agosto dalle 8,30 alle 17,30 e il 15 dalle 9,30 alle 18,30 (ingressi ogni ora fino un’ora prima della chiusura). L’area archeologica di Libarna a Serravalle Scrivia è visitabile il 14 e il 15 dalle 8,30 alle 16,30.

Apertura straordinaria a Ferragosto per il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure dalle 10 alle 19 (ngresso intero 7 euro, ridotto 4).

Ad Acqui Terme a 46ª edizione dell’Antologica acquese offre l’occasione di presentare una selezione di opere realizzate da uno dei più grandi maestri del ’900: Marc Chagall (1887-1985). La mostra è aperta fino al 3 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 22,30. L’artista, di origine russa ed ebreo, ha trascorso gran parte della sua vita in Francia ed un periodo a New York, per sfuggire alle persecuzioni razziali. Pur avvicinandosi alle tendenze del periodo, dal cubismo al surrealismo, ha comunque sempre mantenuto una sua personalissima ed inconfondibile cifra, caratterizzata da accesi cromatismi ed oniriche visioni, riuscendo nelle sue opere a far convivere e ad armonizzare questi due elementi in una sintesi magica ed irripetibile. Aspetti che ritroviamo, insieme ad altri elementi, storici e religiosi, nelle opere in mostra. Il percorso espositivo, curato dell’architetto Adolfo Francesco Carozzi, che si snoda attraverso cinque sale, presenta alcuni significativi dipinti, quattro serie di opere grafiche ed alcune ceramiche. Le 120 opere in mostra (rassegna organizzata con la collaborazione di The Art Company di Pesaro) spaziano quindi dalla pittura, dove sono presenti le sue più ricorrenti icone, alle ceramiche che fondono magnificamente una pratica antica con i temi inconfondibili dell’artista, fino alla grafica, dove la mano alterna a foreste di segni tavole che per la qualità del colore appaiono come incisioni dipinte. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro, i biglietti si possono acquistare alla biglietteria della mostra durante l’orario di apertura.

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