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Palazzo Robellini e Palazzo Chiabrera ospitano due mostre
Venerdì 14 luglio sarà inaugurata la mostra Romano Levi. Grappaio langelico artista e poeta, sabato 15 la collettiva Realtà e fantasia aprirà le porte della Sala dArte
Venerdì 14 luglio sarà inaugurata la mostra ?Romano Levi. Grappaio l?angelico artista e poeta?, sabato 15 la collettiva ?Realtà e fantasia? aprirà le porte della Sala d?Arte
ACQUI TERME – Venerdì 14 luglio alle 19.30 a Palazzo Robellini (Piazza Levi 5) sarà inaugurata la mostra Romano Levi. Grappaio l’angelico artista e poeta a cura di Adriano Benzi e Rosalba Dolermo. La mostra sarà visitabile cin ingresso gratuito sino al 3 settembre da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19. “Io voglio lavorare, voglio cambiare vita, voglio essere un altro. Voglio dare il buon esempio, voglio zappare le colline al rosso del sole, voglio fare i sacrifici, voglio farmi un nome, io voglio acchiappare ‘bene’. Grappa dell’uomo che si vergognò”. È uno dei testi che Romano Levi ha scritto su un’etichetta. Difficile trovare definizione migliore per questo artista e poeta. La rassegna presenta una collezione di oltre 200 opere, dalle mitiche etichette scritte, disegnate e colorate a mano fino a una corposa bibliografia con riviste e quotidiani d’epoca. Ma la regina della mostra è la bottiglia da considerarsi come supporto all’etichetta volendo appositamente privilegiare l’aspetto artistico e poetico di Romano Levi. A corredo della raccolta esposta in 8 vetrine e 3 bacheche e numerosissimi ingrandimenti incorniciati e appesi alle pareti ci sarà un catalogo con tutte le immagini, raggruppate il gruppi omogenei e commentate da scritti d’autore: da Gianfranco Schialvino che ne cura l’impaginazione a Sergio Miravalle e Bruno Quaranta.
Sabato 15 alle 18 sarà invece inaugurata la mostra collettiva Realtà e fantasia aprirà le porte della Sala d’Arte di Palazzo Chiabrera (via Manzoni, 14) e sarà visitabile sino al 30 luglio martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 17 alle 20, venerdì e sabato dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24. La mostra è curata dal Circolo Mario Ferrari.