Entro il 15 luglio le domande per l’APe Sociale
In vigore i Decreti attuativi per lAnticipo Pensionistico Sociale e per la pensione anticipata per i lavoratori precoci. LInps ha provveduto immediatamente ad aprire le procedure telematiche per la certificazione dei requisiti e laccesso alla prestazione
In vigore i Decreti attuativi per lAnticipo Pensionistico Sociale e per la pensione anticipata per i lavoratori precoci. LInps ha provveduto immediatamente ad aprire le procedure telematiche per la certificazione dei requisiti e laccesso alla prestazione
ECONOMIA E LAVORO – Dal 17 giugno sono entrati in vigore i Decreti attuativi per l’indennità APe (Anticipo Pensionistico) Sociale e per la pensione anticipata per i lavoratori precoci, tali Decreti sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale il 16 giugno e l’Inps ha provveduto immediatamente ad aprire le procedure telematiche per la certificazione dei requisiti e l’accesso alla prestazione. L’Inps ha precisato che saranno valide solo le domande inviate telematicamente dopo l’entrata in vigore del Decreto attuativo, le domande inoltrate in qualsiasi forma prima del 17 giugno non sono valide e non sono prese in considerazione.
Possono accedere all’APe Sociale le persone che risiedono in Italia e hanno le seguenti condizioni:
- compimento dell’età minima di 63 anni;
- appartenenza a una delle quattro categorie espressamente indicate dalla norma ovvero: Persona in stato di disoccupazione da almeno tre mesi, Persona che assiste da almeno 6 mesi il coniuge, la persona in unione civile, o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, Persona riconosciuta invalido civile pari o superiore al 74% e in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni, Lavoratore dipendente che alla data di accesso all’indennità svolge in Italia da almeno 6 anni una o più attività lavorative “difficoltose e rischiose”;
- possesso di un’anzianità contributiva minima pari a 30 o 36 anni a seconda delle categorie di appartenenza;
- cessazione dell’attività lavorativa;
- non essere titolari di trattamento pensionistico diretto.
L’APe Sociale non è riconosciuta alle persone che siano già titolari di un trattamento pensionistico diretto, anche a carico di uno stato estero. Sono escluse le pensioni e le indennità di natura assistenziale (prestazioni economiche di invalidità civile, cecità e sordità civile) e le pensioni ai superstiti. Come già sottolineato, per richiedere l’APe Sociale bisogna risiedere in Italia in quanto è un’indennità di carattere assistenziale, di conseguenza non è concessa alle persone residenti all’estero ed è assoggettata al vincolo dell’inesportabilità.
La misura dell’APe Sociale è rapportata all’importo della rata mensile della pensione di vecchiaia calcolata al momento dell’accesso alla prestazione, l’importo erogabile non può essere superiore a 1.500,00 euro lordi mensili. L’indennità è erogata mensilmente per dodici mensilità l’anno, non è sottoposta a rivalutazione ed è assoggettata all’Irpef come reddito da lavoro dipendente. L’APe Sociale è riconosciuta fino al raggiungimento dei requisiti anagrafici previsti per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia. L’indennità cessa dal primo giorno del mese successivo al compimento dell’età pensionabile.
Sede Provinciale di Alessandria
Via Faà di Bruno 79
Tel. 0131/25.10.91 – Cell. 333.29.94.285
Segretariato Sociale di Acqui Terme
Via Nizza 60/B
Tel. 349.97.54.687
Sede Zonale di Casale Monferrato
Via Mameli, 65
Tel. 0142/41.87.11 – Cell. 366.95.59.797
Sede Zonale di Tortona
Via Emilia 244
Tel. 0131/81.21.91 – Cell. 333.29.94.285
Sede Zonale di Novi Ligure
Via P. Isola 54/56
Tel. 0143/74.66.97 – Cell. 331.57.46.362
Segretariato Sociale di Valenza
c/o Comunità Parrocchiale
Via Pellizari 1
Tel. 0131/94.34.04 – Cell. 392.70.51.519