“Cubita” apre Acqui in Palcoscenico
Domenica 2 luglio al Teatro Verdi una grande festa allinsegna delluniverso transculturale caribeño: in scena la sensibilità tutta cubana sulle vicende della vita con alcuni dei più famosi ritmi e delle più note melodie dellisola caraibica
Domenica 2 luglio al Teatro Verdi una grande festa all?insegna dell?universo transculturale caribeño: in scena la sensibilità tutta cubana sulle vicende della vita con alcuni dei più famosi ritmi e delle più note melodie dell?isola caraibica
ACQUI TERME – Domenica 2 luglio alle 21.30 al Teatro Giuseppe Verdi si apre la XXXIV Edizione del Festival Internazionale di Danza Acqui In Palcoscenico con la direzione artistica di Loredana Furno. Lo spettacolo a programma è Cubita, cartoline da Cuba, un progetto di Elisa Guzzo Vaccarino, Cubita non è solo l’acronimo di Cuba-Italia, ma è anche il nome del caffè più noto a Cuba, caffè che accoglierà gli spettatori prima dello spettacolo che apre il festival. La serata sarà una grande festa all’insegna dell’universo transculturale caribeño: le performance-creazioni ad alto tasso di danza, Historia de un adiós di Laura Domingo e Cubanología di Sandra Ramy, portano in scena una sensibilità tutta cubana sulle vicende della vita avvalendosi di alcuni dei più famosi ritmi e delle più note melodie dell’isola caraibica, musiche assolutamente doc, dal bolero, alla rumba al son.
Interpreti Eko Dance International Project diretto da Pompea Santoro. Cubita, ideato da Elisa Guzzo Vaccarino, è stato reso possibile dalla collaborazione tra Ravello Festival, diretto da Laura Valente, nel programma del progetto speciale europeo Abballamm!, e Piemonte dal vivo, diretto da Paolo Cantù, che hanno accolto e condiviso il progetto nell’estate 2016, supportando la residenza a Napoli, a cura di Gennaro Cimmino/Compagnia Körper, e a Torino, a cura di Pompea Santoro/Eko Dance International Project, di Sandra Ramy Aparicio, Laura Domino Agüero e del DJ Yoandry Pedroso Hernández.
Degustazioni in danza dalle 21 – Inizio spettacoli ore 21.30
Biglietteria:
Euro 15 intero, euro 10 ridotto (gruppi, over 65, under 18, Abbonamento Musei Torino)
Speciale promozione “Io sto con il Festival” 3 spettacoli a scelta, euro 25
Programma
Cubanología
Coreografia Sandra Ramy Aparicio
potpourri di musica tradizionale cubana: Siboney di Ernesto Lecuona, Guantanamera di Joseíto Fernández e altre
Un ritorno all’eterna questione dell’identità. Una ricerca negli archetipi musicali, nel movimento, nel ritmo, nella gestualità e nelle caratteristiche più autentiche dietro lo stereotipo
intervallo
Historia de un adiós
Coreografia Laura Domingo Agüero
Musica: Veinte años cantata da Omara Portuondo, Un día de noviembre di Leo Brower,
Adiós a Cuba di Ignacio Cervantes con Javier Ruiz al pianoforte e altre
Il ricordo di un amore, la memoria di un tempo dei sentimenti nell’emozione pura della danza.