In 2500 al corteo per acqua e salute. Un unico grido: ‘No pasaràn!’
Ad Alessandria, nel pomeriggio di sabato 27, la manifestazione organizzata dai comitati della Val Bormida e dai movimenti No Tav e Terzo Valico. Il corteo è sfilato in maniera pacifica per le vie del centro. "La Rossa e il Pd devono andarsene una volta per tutte, altrimenti ci rimetteranno i cittadini e le generazioni future"
Ad Alessandria, nel pomeriggio di sabato 27, la manifestazione organizzata dai comitati della Val Bormida e dai movimenti No Tav e Terzo Valico. Il corteo è sfilato in maniera pacifica per le vie del centro. "La Rossa e il Pd devono andarsene una volta per tutte, altrimenti ci rimetteranno i cittadini e le generazioni future"
ALESSANDRIA – Ancora una volta il popolo dell’acqua si dimostra compatto e deciso ad andare sino in fondo nella lotta alla discarica di Sezzadio, a difesa della falda acquifera di Cascina Borio. Al suo fianco, i movimenti No Tav e Terzo Valico, giunti dal novese, dalla Val Susa e dalla Liguria (pullman dalla Val Polcevera e dalla Val Verde) per dire ancora una volta ‘no’ alle cave destinate al conferimento dello smarino dei cantieri. Duemilacinquecento persone per gli organizzatori, circa un migliaio in meno secondo la Questura. Il balletto dei numeri, si sa, in questi casi è un leitmotiv. Ad ogni modo, di gente a sfilare per le vie del centro di Alessandria – il corteo è partito intorno alle 16 da via della Repubbica, davanti al Teatro Comunale – se ne è vista davvero parecchia. Tra i manifestanti, anche diversi sindaci della Val Bormida, in coda al corteo, decine di trattori.
Sotto accusa, l’amministrazione (comunale e provinciale) con a capo Rita Rossa. “Questa amministrazione è davvero senza vergogna. Dopo anni di menefreghismo, a due giorni dalla manifestazione, il Pd alessandrino convoca una conferenza stampa accusandoci di fare allarmismo e di voler sfruttare questa giornata a fini elettorali. Perché si fanno vivi solo ora? Dove sono stati in questi cinque anni? Stanno avvelenando il nostro territorio e vogliono anche farci passare per pericolosi estremisti” dichiara Piergiogio Camerin del comitato ‘Sezzadio per l’ambiente’, tra i promotori della manifestazione. “Questa amministrazione continua da anni a fare gli interessi dei privati e delle multinazionali, fregandosene altamente della salute dei cittadini”.

Al grido di ‘No pasaràn’, ad Alessandria è andata in scena una manifestazione pacifica ma deterninata, “contro la devastazione del territorio, a difesa della salute e dell’agricoltura. Noi, qui in questo momento, stiamo facendo la vera prevenzione. Altro che allarmismo. Queste lotte devono portare ad una grande vittoria, soprattutto nell’interesse delle prossime generazioni”.
