Eredi di malati di mesotelioma non professionale
Con circolare n. 13 del 15 marzo 2017 lInail mette in atto quanto indicato nel Decreto Milleproroghe (Legge n. 19 del 27 febbraio 2017), ovvero la possibilità di accesso al Fondo per le vittime dellamianto anche per gli eredi di coloro che sono deceduti, a seguito di mesotelioma non professionale
Con circolare n. 13 del 15 marzo 2017 l?Inail mette in atto quanto indicato nel Decreto Milleproroghe (Legge n. 19 del 27 febbraio 2017), ovvero la possibilità di accesso al Fondo per le vittime dell?amianto anche per gli eredi di coloro che sono deceduti, a seguito di mesotelioma non professionale
PROVINCIA – Con circolare n. 13 del 15 marzo 2017 l’Inail mette in atto quanto indicato nel Decreto Milleproroghe (Legge n. 19 del 27 febbraio 2017), ovvero la possibilità di accesso al Fondo per le vittime dell’amianto anche per gli eredi di coloro che sono deceduti, a seguito di mesotelioma non professionale, nell’anno 2016. Finora tale facoltà era concessa agli eredi esclusivamente per i decessi avvenuti durante il 2015 (comma 292 dell’art. 1 della Legge n. 208 – Legge di Stabilità 2016 del 28 dicembre 2015). Considerata la particolarità della casistica, nonché della patologia è bene ricordare che la possibilità di accedere a tale prestazione è prevista a prescindere dal fatto che la persona defunta abbia provveduto in vita alla presentazione della relativa richiesta. È importante evidenziare che questo tipo di prestazione è rivolta a coloro che risultino affetti da mesotelioma contratto per esposizione familiare a lavoratori impiegati in Italia nella lavorazione dell’amianto oppure per esposizione ambientale comprovata, avvenuta sul territorio nazionale (art. 1, comma 116, Legge n. 190 del 23 dicembre 2014). Per far valere il proprio diritto gli eredi dovranno presentare la richiesta entro il 31 marzo prossimo, l’istanza redatta su mod. 190/E dovrà essere presentata alla sede INAIL competente per domicilio del richiedente, oppure inviata a mezzo raccomandata a/r. L’importo della prestazione una tantum è confermata nella misura di euro 5.600,00.
Nella provincia di Alessandria sono presenti i seguenti sportelli del Patronato ACLI presso cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni:
Sede Provinciale di ALESSANDRIA
Via Faà di Bruno 79 -15121 Alessandria
Tel. 0131/25.10.91 – Cell. 333.29.94.285
Sede Zonale di CASALE MONFERRATO
Via Mameli, 65 -15033 Casale Monferrato
Tel. 0142/41.87.11 – Cell. 366.54.93.82
Sede Zonale di TORTONA
Via Emilia 244 -15057 Tortona
Tel. 0131/81.21.91 – Cell. 333.29.94.285
Sede Zonale di NOVI LIGURE
Via P. Isola 54/56 -15067 Novi Ligure
Tel. 0143/74.66.97 – Cell. 331.57.46.362
Segretariato Sociale di VALENZA
c/o Comunità Parrocchiale Via Pellizari 1 -15048 Valenza
Tel. 0131/94.34.04 – Cell. 392.70.51.519
Segretariato Sociale di ACQUI TERME
Via Nizza 60/B – 15011 Acqui Terme
Tel. 349.97.54.687