Terme, piccolo passo in avanti per le assunzioni
Home

Terme, piccolo passo in avanti per le assunzioni

Il confronto fra rappresentanti della società e Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl è stato aggiornato al 27 gennaio. Maura Settimo: “Durante il prossimo appuntamento verranno viste le graduatorie per il personale, fatto storico che non si verificava da troppo tempo”

Il confronto fra rappresentanti della società e Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl è stato aggiornato al 27 gennaio. Maura Settimo: ?Durante il prossimo appuntamento verranno viste le graduatorie per il personale, fatto storico che non si verificava da troppo tempo?

ACQUI TERME – Bicchiere mezzo pieno per le organizzazioni sindacali Uiltucs Uil, Filcams Cgil e Fisascat Cisl dopo l’incontro sulle Terme di Acqui con i rappresentanti della proprietà, assistiti da Confindustria. Il piano industriale non c’è ancora, perché “la proprietà ci sta ancora lavorando nel dettaglio”, ma è già stato fissato un nuovo incontro per il 27 gennaio “per parlare nello specifico delle assunzioni a tempo determinato del personale stagionale”. Questo era uno degli aspetti definiti “prioritari” dal sindacato, come conferma Maura Settimo, segretario generale territoriale Uiltucs Uil. “Possiamo già anticipare – dice – che le assunzioni avverranno in tre blocchi, da fine mese a maggio. Durante il prossimo appuntamento verranno viste insieme al sindacato le graduatorie di assunzione del personale, fatto storico che non si verificava da troppo tempo, e verranno sintetizzati gli accordi stipulati negli anni, anche alla luce delle nuove normative vigenti, con lo scopo di fare chiarezza e seguire la via della trasparenza sul fronte dell’assunzione degli addetti. Verranno poi valutate e stabilite le mansioni specifiche del personale in tutti i reparti”. Infine per il personale stagionale (“Ormai in forze da anni alle Terme di Acqui”) si punta a farlo accedere all’ammortizzatore sociale Naspi “potendo così contare su una copertura salariale nei mesi di inattività”. La Uiltucs ritiene che l’incontro “sia stato positivo”, definendolo “un buon segnale di ripresa delle relazioni industriali e sindacali”.

Intanto è stata presentata al sindaco di Acqui, Enrico Bertero, la bozza del piano industriale della Finsystem, la società genovese proprietaria delle quote di maggioranza delle Terme. Una svolta attesa da tempo e che in vista dell’arrivo della stagione ha un obiettivo principale: riaprire l’hotel Regina dalla primavera, insieme all’ampliamento della Spa, il Lago delle Sorgenti. E verrà rilanciato il parco Antiche Terme, abbandonato da anni al suo destino e dall’enorme potenziale d’attrazione. Dall’amministrazione municipale è arrivata la voce di Mirko Pizzorni, assessore al Turismo. “Le Terme in piena attività – commenta – sono un volano notevole per l’economia, per le attività commerciali nuove o in difficoltà: siamo convinti che con questo piano possa essere così. Un ritorno economico si concretizza in un ritorno forte dal punto di vista del turismo, del commercio e dell’artigianato, a rendere Acqui una città ancora più ricca e appetibile. Ma ci vorrà tempo: la prima parola è stata scritta, per cui ci sono tutti i presupposti per fare bene”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione