Premio Acqui Storia: 49 anni da record, aspettando il 50°
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
14 Ottobre 2016
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Premio Acqui Storia: 49 anni da record, aspettando il 50°

Sabato 15 ottobre saranno consegnati i premi a Giorgio Albertazzi, Manuela Arcuri, Maurizio Belpietro, Maurizio Molinari e Vittorio Sgrarbi, Testimoni del Tempo. Pierluigi Battista, Stenio Solinas, Luigi De Pascalis e Vladimiro Satta per la sezione libri. Ad Alessandria Gigante e Fabio Andriola il premio la Storia in Tv. A Simona Colarizi il Premio alla Carriera

Sabato 15 ottobre saranno consegnati i premi a Giorgio Albertazzi, Manuela Arcuri, Maurizio Belpietro, Maurizio Molinari e Vittorio Sgrarbi, Testimoni del Tempo. Pierluigi Battista, Stenio Solinas, Luigi De Pascalis e Vladimiro Satta per la sezione libri. Ad Alessandria Gigante e Fabio Andriola il premio la Storia in Tv. A Simona Colarizi il Premio alla Carriera

CULTURA – Una 49esima edizione da record quella del Premio Acqui Storia, nato nel 1969 per onorare il ricordo della “Divisione Acqui” e i caduti di Cefalonia nel settembre 1943. Ben 218 i volumi presentati per l’edizione 2016: “abbiamo battuto ogni record”, dice il responsabile esecutivo del premio Carlo Sburlati (a sinistra nella foto con il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Pierangelo Taverna).
Tanti i premiati che sabato 15 ottobre saranno sul palco del teatro Ariston: per la sezione Testimoni del Tempo ci saranno Vittorio Sgarbi, il direttore del quotidiano torinese La Stampa Maurizio Molinari, Maurizio Belpietro, ex direttore di Libero e attuale Direttore del neonato quotidiano “La Verità”, l’attrice e modella Manuela Arcuri e Giorgio Albertazzi (il Premio sarà ritirato da sua moglie Pia de’ Tolomei).

“E’ la prima volta – ricorda Sburlati, riferendosi ad Albertazzi – che viene assegnato un riconoscimento alla memoria”. Ma, quando venne presa la decisione l’attore di teatro era ancora in vita. “Ci disse che era il coronamento della sua carriera”, ricorda il responsabile esecutivo.
Per la sezione storico-divulgativa sono stati presentati 98 volumi. La giuria ha decretato quest’anno la vittoria di Pierluigi Battista con il volume “Mio padre era fascista” Mondadori Editore e di Stenio Solinas con il volume “Il corsaro nero. Henry de Monfreid l’ultimo avventuriero” Neri Pozza Editore.
Luigi De Pascalis con “Notturno Bizantino” La Lepre Editore Roma ha vinto i 6500 euro in palio per la sezione del Romanzo Storico, cui erano giunte 59 opere letterarie.
La Giuria della sezione scientifica, sui 61 volumi presentati, ha proclamato la vittoria di Vladimiro Satta con il volume “I nemici della Repubblica” Rizzoli Editore.

Una speciale targa
è stata attribuita a Enrica Garzilli per il volume “L’esploratore del Duce” Asiatica Edizioni, che è risultata la più votata dalla Giuria popolare dei 60 lettori del Premio Acqui Storia.
Il premio La Storia in TV 2016, inserito per la prima volta nei palmares dell’Acqui Storia nel 2003 e giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione, è stato assegnato ad Alessandra Gigante e Fabio Andriola per i documentari de “La Storia in Rete” che in questi ultimi undici anni sono stati visti sulle principali televisioni italiane e messi in onda anche in network televisivi di Stati Uniti, Russia, Polonia, Slovenia.

Il Premio speciale “Alla Carriera”
, istituito nel 2009 da un’idea ed un progetto di Carlo Sburlati, è stato conferito a Simona Colarizi, professore emerito alla Sapienza di Roma, Docente a Parigi, alla New York University, componente del Comitato dei Garanti della Fondazione Istituto Gramsci e della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, nonché del Comitato di direzione della rivista scientifica “Nova Historica”.
Per la prima volta, nei suoi quarantanove anni di storia, verrà assegnata una targa ad una rivista “Il Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri”.

La cerimonia di premiazione della 49° edizione del Premio Acqui Storia è in programma sabato 15 ottobre alle 17 presso il Teatro Ariston di Acqui Terme, Piazza Matteotti. Sarà condotta da Mauro Mazza, già direttore di Rai 1 e del Tg2 ed Antonia Varini, di Uno Mattina, e sarà il culmine di un intenso programma di eventi, iniziato nella mattina alle 10 al Grand Hotel Terme di Acqui con l’incontro dei vincitori con la stampa, gli studenti ed il pubblico, moderato da Carlo Sburlati, patron anche dell’altro Premio Internazionale biennale ”Acqui Ambiente”.

“Il Premio Acqui Storia ha per la nostra Città un valore inestimabile. E’ un appuntamento culturale irrinunciabile, che ha il grande pregio di favorire la divulgazione e l’approfondimento di temi cruciali e di scottante attualità che interessano la nostra Società. Unisce questo fondamentale aspetto alla capacità di rinnovarsi e di proporsi al pubblico con una veste consolidata, ma sempre sorprendente.” ha dichiarato il Sindaco di Acqui Terme Enrico Silvio Bertero.
“Giunto ormai alla soglia del mezzo secolo di vita, il Premio Acqui Storia dimostra grande vitalità e capacità di innovarsi con nuovi riconoscimenti, come la targa che verrà consegnata a “Il Notiziario storico dell’Arma dei Carabinieri”. – dichiara il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna – “Record di volumi partecipanti e un prestigioso parterre di ospiti completano il quadro di una manifestazione che ha consentito di far conoscere il nome di Acqui Terme, il suo termalismo, la sua storia e la sua cultura a livello internazionale”.
Bissare il successo della 49esima edizione non sarà facile. L’importanza dell’evento del 2017,quando cadrà il 50esimo anniversario del premio, “impone” però di impegnarsi in un evento di rilievo. Un’idea la lancia il presidente della Fondazione Pier Angelo Taverna: una pubblicazione speciale, in 30 mila copie, da distribuire ai giovani, della favola “senza tempo” Pinocchio di Collodi.

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