Troppa Ivrea per il Bistagno: la coppa resta un sogno
Il Bistagno non riesce nell'impresa di completare il 'triplete' alessandrino in Coppa Piemonte. I granata dei mister Malvicino e Pesce (per una volta in maglia gialloverde) si inchinano all'esperienza e al maggior tasso tecnico dell'Ivrea
Il Bistagno non riesce nell'impresa di completare il 'triplete' alessandrino in Coppa Piemonte. I granata dei mister Malvicino e Pesce (per una volta in maglia gialloverde) si inchinano all'esperienza e al maggior tasso tecnico dell'Ivrea

Mister Pairotto non ha avuto nemmeno bisogno di giocarsi la carta Artico (per l’ex grigio, assai appesantito nel fisico, solo una passerella nei minuti di recupero): sono bastate le giocate di classe di Migliorin e Nocco per mettere in ginocchio la difesa bistagnese, orfana peraltro di Cazzuli, Levo e Borgatti, tre titolari tutti out fra infortuni e squalifiche.
Già dal calcio d’inizio si capisce la dinamica del match: Ivrea all’attacco, Bistagno chiuso e pronto a ripartire. La difesa degli acquesi regge il colpo fino al 17′, quando però si inchina ad una bella triangolazione Migliorin-Enrico-Migliorin; quest’ultimo entra in area da destra e trafigge Ravera in preciso diagonale. Il Bistagno prova a reagire e al 24′ sfiora il pari in modo un po’ fortunoso, con un allungo a sinistra di Daniele che arriva fin sul fondo e tenta un tiro-cross forte e teso che sfiora le dita di Giocoli e si stampa sul palo esterno. L’Ivrea però è pericolosa come un cobra: al 37′ Nocco da fuori area inventa un tiro beffardo che supera Ravera ma centra l’interno del palo e, carico d’effetto, anzichè schizzare in rete rimbalza verso l’interno del campo, taglia tutta la luce della porta e esce. Il Bistagno si riorganizza e sembra poter arrivare al riposo sullo 0-1, che lascerebbe aperto qualche spiraglio per la ripresa. Ma al 46′, in pieno recupero, Nocco frustra le sue speranze: ricevuta palla al limite dell’area, spalle alla porta, si gira in un fazzoletto e batte ancora Ravera.
Al rientro in campo, il Bistagno paga dazio all’ingenuità e incassa il gol che chiude la partita: sul calcio d’inizio Migliorin prende palla, si fa 20 metri indisturbato, azzecca due dribbling e appena dentro l’area di esterno destro insacca sul secondo palo il 3-0 che mette fine alla gara. O forse no. Il grande cuore del Bistagno batte ancora: al 4′, al termine di una furiosa mischia in area eporediese, Barberis di forza insacca il 3-1 e regala ai suoi un po’ di speranza. Il Bistagno ci prova, cerca il forcing, e soprattutto sulla destra, con Piana (restituito al suo ruolo naturale di esterno) sembra poter impensierire la difesa dell’Ivrea. Ma sul più bello, alla mezzora, l’arbitro punisce un ‘mani’ di Alberti in area, apparso francamente involontario, con il rigore che Enrico trasforma nel 4-1. Punizione severa. Troppo severa per il Bistagno, che non ci sta e nel finale, con una deviazione sotto porta di Pane, trova il 4-2 che conferisce al punteggio una proporzione più giusta e meno punitiva. La Coppa va all’Ivrea. Al Bistagno resta la ‘coppetta’ dei secondi classificati e la certezza della promozione in Seconda. Non è come vincere, ma non va nemmeno così male.
IVREA – BISTAGNO 4-2
Reti: pt 17′ Migliorin; 46′ Nocco; st 1′ Migliorin, 4′ Barberis, 31′ Enrico rig., 40′ Pane
Ivrea (4-3-3): Giocoli 6; Chiea 6 (44’st Camerlo ng), Anselmetti 6, Bassino 6, Brizzi 6 (19’st Piotto 6); Benetti 6, Nocco 7.5, Peila 6.5; Migliorin 8, Enrico 6.5 (44’st Artico ng), Dukanda 6.5. A disp.: Zarlottin, Loreni, Oberto. All.: Pairotto
Bistagno (4-2-3-1): Ravera 5.5; Alberti 6, Barberis 6 (32’st Carozzi ng), Astesiano 6.5, Daniele 6.5; Piana 6.5, Fundoni 6; Faraci 5.5 (14’st Battiloro 5.5), Frulio 6 (18’st Erbabona 5.5), Mollero 6 (6’st Sardella 5.5); Aime 6 (32’st Pane 6.5). A disp.: Giacobbe, El Hachimi. All.: Malvicino
Arbitro: El Yousfi di Vercelli 6
Note: Serata fresca, spettatori 80 circa. Ammoniti: Erbabona e Fundoni. Angoli: 5-0 per il Bistagno. Recupero: pt 1′; st 5′.