L’Acqui spera ancora, il Castellazzo retrocede
Home
Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it  
25 Aprile 2016
ore
00:00 Logo Newsguard

L’Acqui spera ancora, il Castellazzo retrocede

Il punteggio finale non rende onore ai biancoverdi che hanno lottato alla pari, offrendo una prestazione di livello e cedendo solo nel finale, su calcio di rigore netto, ma arrivato in pieno recupero.

Il punteggio finale non rende onore ai biancoverdi che hanno lottato alla pari, offrendo una prestazione di livello e cedendo solo nel finale, su calcio di rigore netto, ma arrivato in pieno recupero.

ACQUI TERME – Il derby fra Acqui e Castellazzo doveva esprimere un primo verdetto. E il verdetto è la condanna definitiva del Castellazzo, condannato matematicamente alla retrocessione dalla sconfitta per 1-0 maturata all’Ottolenghi nei minuti di recupero. il punteggio finale non rende onore ai biancoverdi che hanno lottato alla pari, offrendo una prestazione di livello e cedendo solo nel finale, su calcio di rigore netto, ma arrivato in pieno recupero.

Vince, all’ultimo tuffo, l’Acqui, e continua a sperare di raggiungere i playout. Decide, come detto, un penalty conquistato e trasformato da Piovano (su assist di Giambarresi, il migliore dei bianchi) quando lo 0-0 sembrava ormai scritto, ad unire in un abbraccio mortale tanto i termali quanto i castellazzesi.

Primo tempo vivace e gradevole, con l’Acqui che schiera Giambarresi avanzato a centrocampo e proprio l’esterno, con le spalle coperte da un ordinato Zefi, si rivela una spina nel fianco per la difesa castellazzese. L’Acqui tiene la palla, il Castellazzo è più pericoloso: al 7′ Rosset imbecca Ponti, che trova Scaffia alla respinta, poi al 13′ Molina con la sponda di Piana impegna Scaffia, che non trattiene, ma Cimino manca il faicle tap-in. L’Acqui ci prova con Genocchio, Anibri e Lombardi, ma non inquadra la porta, e al 39′ rischia grosso: Cartasegna di testa imbecca Rosset, che forse in fuorigioco tenta il pallonetto, scavalca Scaffia, ma anche la traversa. Era un’occasione d’oro.

Nella ripresa la partita ristagna, ma il Castellazzo per venti minuti appare superiore a un Acqui che paga dazio alla stanchezza e cede metri a centrocampo. Ma proprio nel momento migliore dei biancoverdi, un brutto infortunio occorso a Cartasegna alla mezzora (trauma a un ginocchio, partita sospesa per 5′) permette ai bianchi di rifiatare e sferrare l’ultimo assalto. Al 44′ un tocco di Piovano smarca Lombardi al tiro, ma Rovera in uscita disperata salva. Ma è il preludio al gol: al 47′ un lancio di Giambarresi mette Piovano a tu per tu con Rovera, ma sul giocatore acquese interviene fallosamente da dietro Bottino che lo aggancia in area: rigore ed espulsione e dal dischetto Piovano insacca. Finita? No, perchè nel recupero l’Acqui all’Acqui rischia anche di subire il pari su uno spunto dell’ex Migliavacca, ma i bianchi portano a casa un risultato che lascia loro ancora qualche speranza di salvezza: i bianchi dovranno però vincere, domenica prossima, a Genova, lo scontro diretto sul campo del Ligorna.

ACQUI – CASTELLAZZO 1-0
Reti: st 49′ Piovano rig.

Acqui (4-4-1-1): Scaffia 6; E.Benabid 5.5 (7’st Cerutti 5.5), Simoncini 7, Severino 6.5, Zefi 6.5; Castelnovo 5 (18’st Giordani 5.5), Genocchio 6, Anibri 5.5 (26’st Boveri ng), Giambarresi 7; Piovano 6.5; Lombardi 6. A disp.: L.Benabid, Piccione, Ratto, Anania, Campazzo, Casone. All.: Buglio

Castellazzo (4-2-3-1): Rovera 6; Cartasegna 6 (32’st Clementini ng), Rossi 6.5, Robotti 6.5, Lucarino 6; Limone 6, Molina 6; Cimino 5.5 (20’st Bottino 5.5), Rosset 5.5, Piana 6; Ponti 5.5 (40’st Migliavacca ng). A disp.: Baralis, Mutti, Buonocunto, Rossini, Parrinello, Guerci. All.: Alb.Merlo

Arbitro: D’Acquino di Roma 1: 6 (Cavaliere e Spermulli di Torino)

Note: Giornata primaverile piuttosto calda, spettatori 150 circa. Ammoniti: Genocchio, Anibri, Giambarresi, Lombardi, Molina. Espulso al 48’st Bottino per fallo su Piovano lanciato a rete. Angoli: 6-2 per l’Acqui. Recupero: pt 0′; st 7′

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione