Il Vado stronca le speranze dell’Acqui
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Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it  
18 Aprile 2016
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Il Vado stronca le speranze dell’Acqui

Il Vado stronca le speranze di salvezza dell'Acqui e con la vittoria per 2-0 nel confronto diretto, spedisce i termali sull'orlo del baratro

Il Vado stronca le speranze di salvezza dell'Acqui e con la vittoria per 2-0 nel confronto diretto, spedisce i termali sull'orlo del baratro

VADO – Il Vado stronca le speranze di salvezza dell’Acqui e con la vittoria per 2-0 nel confronto diretto, spedisce i termali sull’orlo del baratro. Finisce dunque a favore dei liguri (stasera incredibilmente fuori dalla zona playout) il big match di giornata per la zona salvezza, e la partita di Vado conferma purtroppo tutti i limiti di un Acqui sterile in zona gol (i bianchi non segnano dal 2 marzo a Sarzana) e nemmeno troppo fortunato. Buglio infatti, prepara una partita tattica, con Giambarresi esterno di centrocampo, ma non ha mai modo di mettere in pratica gli schemi studiati in settimana, perchè nel riscaldamento un infortunio mette ko Simoncini, e lo obbliga a cambiare tutto. Dentro Cerutti, che gioca esterno di centrocampo con Giambarresi ripristinato terzino e Benabid che sfila secondo centrale, con Zefi laterale destro (avrebbe dovuto giocare a sinistra). Una giostra che certo non fa bene ai termali, che sin dal primo minuto lasciano al Vado il compito di fare partita, cercando di aspettare e ripartire. Peccato che la seconda fase non riesca quasi mai.

Il primo tempo è avaro di emozioni. Il Vado ha chili e centimetri, ma con la palla fra i piedi, fatica non poco a imbastire azioni denotando pochezza tecnica. Unici lampi, una punizione dal limite e un tiro dai venti metri, entrambi scoccati da Aurelio, il migliore dei rossoblù, trequartista dal fisico pingue e dai piedi vellutati.

Nella ripresa, il Vado torna in campo deciso a chiudere i conti e si getta in avanti, facendo valere la sua superiorità atletica. La difesa dell’Acqui tiene bene sul piano della manovra, ma va in crisi praticamente ad ogni calcio piazzato, quando il piede di Aurelio diventa pericolosissimo ispiratore per i granatieri rossoblù. L’Acqui si salva una prima volta in modo rocambolesco al 6′ quando su corner di Aurelio, Guarco svetta e colpisce fortissimo di testa: la palla si schianta sulla faccia inferiore della traversa, poi rimbalza sulla linea di porta e schizza di nuovo in alto contro la traversa. Difensori e attaccanti restano di sale, tranne Benabid che rinvia. Poi sale in cattedra Scaffia, in campo con una colica intestinale, ma comunque il migliore dell’Acqui. Il portiere al 13′ respinge in angolo un tiro di Aurelio e quindi sul corner salva sull’incornata di Buono. Ma si capisce che è questione di tempo e infatti al 24′ il Vado passa. Ennesimo angolo di Aurelio, sul primo palo prolunga Dimarco, il pallone scende sul lato opposto dell’area dove Guarco lo controlla spalle alla porta e in girata fa secco Scaffia con un preciso diagonale.

L’Acqui non si scuote e il Vado ne approfitta per raddoppiare al 34′, ancora su calcio d’angolo. Dalla bandierina Rolando serve sul primo palo Guarco, che prolunga sul secondo, dove in scivolata, l’altro terzino Caorsi, infila il 2-0. Per l’Acqui il gol è una condanna: i bianchi hanno una reazione d’orgoglio che si concretizza in un bel tiro di Castelnovo al 40′, ma il portiere Mosetti ci mette un guantone. Il Vado porta a casa tre punti preziosissimi, che potrebbero valere la salvezza diretta. I Bianchi ora sono al lumicino: i risultati degli altri campi lasciano aperto un piccolo spiraglio, ma i ragazzi di Buglio dovranno battere in sequenza Castellazzo e Ligorna. Viste le difficoltà offensive della squadra, però, l’eventualità sembra di difficile realizzazione.

VADO – ACQUI 2-0
Reti: st 24′ Guarco, 34′ Caorsi

Vado (4-4-1-1): Mosetti 6.5; Caorsi 7, Garbini 6, Buono 6, Guarco 7.5; Giarrizzo 5.5 (41’st Rusca ng), Tona 6, Figone 6, Dimarco 5.5; Aurelio 7 (30’st Rolando ng); Siciliano 6.5 (21′ st Vassallo 6). A disp.: Lucia, Capello, Colombino, Parodi, Bottino, Esposito. All.: Sciutto

Acqui (4-1-4-1): Scaffia 7.5; Zefi 6, E.Benabid 5.5, Severino 5.5, Giambarresi 5.5; Genocchio 5.5 (30’st Castelnovo 6); Giordano 6, Anibri 6, Anania 5.5, Cerutti 5 (8’st Lombardi 6); Piovano 5.5 (30’st Casone 5.5). A disp.: L.Benabid, Ratto, Piccione, Boveri, Campazzo. All.: Buglio

Arbitro: Trischitta di Messina 6.5 (Garzelli di Livorno, Colasanti di Grosseto)

Note: Giornata grigia, scrosci di pioggia. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Siciliano, E.Benabid, Anibri, Severino. Angoli: 8-1 per il Vado. Recupero: pt 0′; st 4′. 

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