Colpo La Sorgente: Felizzano espugnata
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Filippo Ricci - sport@alessandrianews.it  
18 Aprile 2016
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Colpo La Sorgente: Felizzano espugnata

Partita condizionata dalla direzione di gara quantomeno discutibile, che ha generato inevitabili nervosismo in campo e polemiche nel dopo partita

Partita condizionata dalla direzione di gara quantomeno discutibile, che ha generato inevitabili nervosismo in campo e polemiche nel dopo partita

FELIZZANO – A volte una partita di calcio viene decisa da uno sforzo corale di squadra. Altre volte, invece, è l’invenzione di un singolo a risolvere la contesa. Felizzano – La Sorgente (0-1) ha visto un singolo uomo influenzare un intera partita senza indossare la maglia di nessuna delle due squadre atte a contenderla. Con quattro ammonizioni, due espulsioni e zero occasioni pericolose create, protagonista della partita risulta essere, al termine dei 90′, il signor Agù di Pinerolo, direttore di gara dal metro di giudizio discutibile.

Al netto, la partita risulta essere poco più che un conglomerato di nervosismo ed errori arbitrali, scandito da un unica e casuale occasione da gol (quella che decide il risultato finale) e da diverse polemiche che si trascineranno sicuramente nei prossimi giorni.

Il gol partita arriva dopo nemmeno cinque minuti: Cornelio perde palla a pochi metri dalla propria area, regalando un’occasione d’oro a Piovano, che si inserisce faccia a faccia con Berengan non sbaglia; 1-0 La Sorgente. Nei minuti successivi succede ben poco, ma le occasioni principali costruite dal Felizzano portano soprattutto la firma di Ranzato, che al 18’ calcia fuori in semi rovesciata su cross di Buffo. Le reazioni più accese da tribuna e panchine le riscuotono, invece, i vari contrasti irregolari (fra cui spicca uno proprio su Ranzato in area di rigore) non ravvisati dall’arbitro, che pare bloccato a metà fra una direzione “all’inglese” e una direzione “bocelliana”, che non fa altro che fomentare il nervosismo fra due squadre già tese dalla lotta per non retrocedere.

Nel secondo tempo, Piovano prova a far ritornare alla ribalta la cronaca di gioco con una ghiotta occasione in area che potrebbe valere il raddoppio ma che finisce a lato, ma il suo tentativo sarà vano. Dal 20’, infatti, quella che già di per sé non era una partita facile, degenera completamente: Gazia, Aagoury e Cresta, beccatisi verbalmente fino a quel momento, vengono alle mani senza mezzi termini. Il numero 2 felizzanese viene allontanato a forza dai propri compagni, mentre il direttore di gara espelle per proteste solamente Giovanni Garrone, inspiegabilmente unico giocatore allontanato dal campo al termine di una rissa che si è trascinata per qualche minuto prima di venire sedata. La situazione è ormai irrecuperabile: Gagliardi prova su punizione a far vincere il calcio sul nervosismo, ma Gallo gli dice di no sul primo palo. A pochi secondi dalla fine, verrà espulso anche Castelli per fallo da ultimo uomo. Sarà l’ultimo atto di una partita che lascia una brutta immagine di sé.

FELIZZANO – LA SORGENTE 0-1
Reti: pt 5’ Piovano

Felizzano (4-3-3):
Berengan 6; Aagoury 4.5, Castelli 5, Gagliardi 5.5, Cornelio 5, Cresta 5; Buffo 5 (20’ st Volta 5.5), Cancro 5 (10’ st Fatigati 5.5), Ranzato 5.5; Garrone 5.5, Como 5.5 (39’ st Caruso). A disp. Carradori, Chiarlo, Rota, Pirrone. All. Usai

La Sorgente (4-3-3): Gallo 6; Battiloro 6, Vitari 6, Grotteria 6, Ivaldi 6; Marchelli 5.5, Reggio 5.5, Cebov 6 (36’ st Valente ng); Gazia 5 (19’ st Barbasso 5.5), Piovano 6.5, Astengo 5.5. A disp. Benazzo, Allam, Goglione, Prigione. All. Marengo.

Note: espulsi Garrone e Castelli. Ammoniti Ranzato, Cresta, Capitano, Aagoury, Grotteria, Gazia, Ivaldi. Recupero: pt 1’, st 6’. Calci d’angolo: 5-2 per il Felizzano

Arbitro: Agù di Pinerolo 4.

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