Acqui, niente punti dal recupero: il Gozzano si impone 3-0
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Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it  
24 Marzo 2016
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Acqui, niente punti dal recupero: il Gozzano si impone 3-0

L'Acqui stecca la gara più importante: il recupero col Gozzano, che avrebbe consentito ai termali, in caso di vittoria, di accorciare le distanze rispetto a Vado e Pro Settimo e di allungare sulla Fezzanese

L'Acqui stecca la gara più importante: il recupero col Gozzano, che avrebbe consentito ai termali, in caso di vittoria, di accorciare le distanze rispetto a Vado e Pro Settimo e di allungare sulla Fezzanese

ACQUI TERME – Dopo tante buone prestazioni, l’Acqui stecca la gara più importante: il recupero col Gozzano, che avrebbe consentito ai termali, in caso di vittoria, di accorciare le distanze rispetto a Vado e Pro Settimo e di allungare sulla Fezzanese, le avversarie dirette della corsa ai playout, finisce invece con una rotonda sconfitta.

Le ragioni del ko come sempre sono tante: fra gli ingredienti c’è certamente la prestazione sottotono dei bianchi, apparsi lontani parenti della squadra solida e convinta di sé ammirata, al di là dei risultati, contro Sestri Levante e Sporting Bellinzago, ma nel conto vanno messi anche l’ottima prestazione degli avversari (tutta un’altra squadra rispetto a quella, rinunciataria, che sabato aveva ceduto l’intera posta al Vado), un arbitraggio deficitario che ha finito col favorire maggiormente il Gozzano e forse anche qualche errore in fase di preparazione della gara.

Per affrontare il Gozzano, Buglio sceglie il 3-5-2, modulo utilizzato solo un’altra volta nel corso della stagione, e lascia fuori Anania a centrocampo, a favore del giovane Boveri. In avanti, indisponibile Casone, giostrano Lombardi e Piovano.
Mezzora di fasi alterne, senza troppe emozioni, poi ecco l’episodio che sblocca la gara. Il Gozzano avanza a folate sul centrosinistra: batti e ribatti al limite dell’area acquese con tanti uomini in pochi metri e la palla che rimbalza come un flipper, fino a terminare fra i piedi di Gemelli che entra in area e nel gran mischione è toccato da Benabid; forse è fallo, forse solo un contatto come tanti, ma l’esterno cade pesantemente in area e l’arbitro concede un rigore che appare comunque molto severo in rapporto col metro usato fino a quel momento. Sul dischetto comunque Guidetti non fa queste considerazioni e segna. Per tutta la restante parte del primo tempo il gioco torna a essere a fasi alterne: nessuna delle due squadre tira in porta, e si arriva così al riposo, con la gara ancora aperta.

A mettere una pietra sopra alle speranze di rimonta dell’Acqui è ancora una decisione arbitrale molto controversa: al 3′ su un pallone recuperato dal Gozzano, Armato avanza per vie centrali, mentre attorno a lui cadono, sgambettati, due giocatori acquesi. L’arbitro non fischia, i difensori bianchi si fermano per protestare, Armato serve Gemelli che a sua volta tocca in area a Guidetti, solissimo. Tiro e 0-2. Da quel momento, non c’è più partita: l’Acqui, nonostante i cambi di Buglio, si disunisce, e presta il fianco alle ripartenze del Gozzano, che fa tris al 14′ con una girata sotto porta di Gemelli. Il solo Cerutti si batte come può, impegna con un gran tiro Milan, e cerca di scuotere i suoi, ma ormai il risultato è segnato. Finisce 0-3, con i tifosi dell’Acqui che sfogano la loro rabbia all’indirizzo dei giocatori del Gozzano, accusandoli di scarso impegno nella gara precedente col Vado. Come diceva Giulio Andreotti: “A pensar male si fa peccato, ma talvolta ci si azzecca”.

ACQUI – GOZZANO 0-3
Reti: pt 29’ Guidetti rig.; st 3’ Guidetti, 14’ Gemelli

Acqui (3-5-2): Scaffia 6; E.Benabid 5, Simoncini 6.5, Severino 6; Giordani 5.5 (1’st Cerutti 6), Anibri 5.5, Genocchio 6, Boveri 5 (15’st Anania 5), Giambarresi 6; Piovano 5.5, Lombardi 5.5 (22’st Felicioli 5). A disp.: L.Benabid, Iannelli, Ratto, Castelnovo. All.: Buglio

Gozzano (4-3-1-2): Milan 6.5; Mikhaylovskiy 6, Moretto 6, Fogacci 6.5, Li Gotti 6.5; Gemelli 7, Alliata 6, Scaramozza 6 (30’st Sarr ng); Tettamanti 6 (30’st Marino ng); Guidetti 7, Armato 6.5 (40’st Oliboni ng). A disp.: Donetti, Scarpato, Pici, Giardino, Riva, Troiano. All.: Viganò

Arbitro: Lavelli di Sesto S.Giovanni 5 (Faggian di Mestre e Andreetta di Conegliano)

Note: Giornata primaverile ma fredda, terreno spelacchiato. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Benabid e Anibri. Angoli: 3-2 per il Gozzano. Recupero: pt 0’, st 3’

 

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