La fine di un amore: come affrontare una rottura
Quando finisce una relazione si attraversano inevitabilmente fasi molto dolorose che possono essere paragonate ad un lutto vero e proprio. C'è chi viene lasciato e non riesce a credere che sia veramente finita cadendo in uno stato di disorientamento...
Quando finisce una relazione si attraversano inevitabilmente fasi molto dolorose che possono essere paragonate ad un lutto vero e proprio. C'è chi viene lasciato e non riesce a credere che sia veramente finita cadendo in uno stato di disorientamento...
LIFE – Quando finisce una relazione si attraversano inevitabilmente fasi molto dolorose che possono essere paragonate ad un lutto vero e proprio. C’è chi viene lasciato e non riesce a credere che sia veramente finita cadendo in uno stato di disorientamento; per alcuni la reazione è di cercare un radicale cambiamento di vita attraverso comportamenti compulsivi; la maggioranza vive una profonda depressione, addossandosi tutte le responsabilità. Dopodiché insorge la rabbia, ci si percepisce come vittime e se questa sensazione non viene elaborata, si rischia di precludersi la possibilità di amare nuovamente. Serve tempo per curare le ferite, ma chi esce da una separazione lo fa con più forza e consapevolezza.
Ovviamente, se chiudere un rapporto a vent’anni è più semplice, farlo dopo i 35 è più difficile per chi ha creato una famiglia o vorrebbe crearsela, a 50 per la maggior parte degli uomini viene vissuto come un’opportunità per sperimentare la propria virilità, mentre per le donne, già in difficoltà con la menopausa, può rappresentare un ulteriore elemento di disagio. Separarsi è dura, ma non impossibile, basta riuscire ad accettarlo e voltare pagina.
Subito dopo la fine di una relazione rimane spesso un sentimento residuo difficile da ignorare, nonostante altri sentimenti come rabbia o dolore. Per andare avanti e mettersi alle spalle la relazione però il consiglio è quello di non lasciare nulla di intentato e giocarsi le proprie carte fino alla fine, in modo da non avere successivamente rimpianti che possano far crollare come un castello di carte il percorso che si affronterà per riprendersi. Il consiglio è quello di leggere comunque qualche piccola guida su come riconquistare una ex: anche se in questa si parla principalmente delle mosse da fare per gli uomini, è una lettura consigliata anche per le donne, per capire il momento psicologico che vive l’ex partner.
Avere cura di se stessi e del proprio corpo curando l’alimentazione attraverso una dieta bilanciata, facendo attività fisica costante per scaricare la tensione e mantenersi in forma è un ottimo modo per distrarsi e allo stesso tempo liberarsi delle energie negative.

Scrivere ciò che si prova riflettendo sulla relazione, le motivazioni per cui il rapporto è finito, sfogare i sentimenti per iscritto attraverso un diario, poesie o magari scrivere una lettera all’ex senza però spedirla è un buon metodo per farsi forza e non mentire a se stessi in questa fase difficile.
Non idealizzare gli aspetti positivi della relazione ed elencare ogni lato negativo sia del rapporto che dell’altra persona potrebbe far chiarezza su come si può stare meglio da soli e riconsiderare positivamente la rottura. Bisogna poi sbarazzarsi dei ricordi, come regali, foto o gioielli, mettendoli da parte fino a che la relazione non sarà definitivamente un capitolo chiuso ed evitare di frequentare o sentire la persona amata.
Rimanere amici è possibile, ma è necessario un iniziale distacco che comporta non vedersi, non avere alcun tipo di contatto come telefonate, messaggi o chat e limitarsi al minimo indispensabile per gestire gli aspetti pratici come traslochi o documenti.