Furto aggravato in un negozio: condannati a sei mesi di reclusione
I Carabinieri hanno notato i due, che, trafelati, camminavano con una bicicletta nuova fiammante e un borsone piuttosto e pieno di abiti e scarpe
I Carabinieri hanno notato i due, che, trafelati, camminavano con una bicicletta nuova fiammante e un borsone piuttosto e pieno di abiti e scarpe

Decisi a verificare la situazione, i Carabinieri li hanno fermati e sottoposti a un controllo. La perquisizione personale ha consentito di ritrovare nel borsone alcuni capi di abbigliamento e paia di scarpe ancora con l’etichetta del prezzo del negozio attaccata. Sul possesso dei capi di abbigliamento e della bicicletta i due non riuscivano a dare una spiegazione convincente pertanto i Carabinieri hanno deciso di contattare il proprietario del negozio. Quest’ultimo, una volta visti le persone e il materiale rinvenuto ha riconosciuto che i due sono effettivamente entrati nel negozio qualche ora prima ma ha detto che ne erano usciti senza acquistare nulla. Peraltro ha riconosciuto anche i prodotti come effettivamente provenienti dal suo negozio. Una visione dell’impianto di videosorveglianza ha permesso di appurare come i due , penetrati nel negozio da un’entrata laterale non presidiata ed allarmata, avevano asportato quei beni, per un valore complessivo superiore ai 300 euro, dandosi poi alla fuga senza che nessuno se ne fosse accorto.
Sono stati pertanto arrestati e, su disposizione del pm di Alessandria, condotti nelle camere di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina. Gli arresti sono stati convalidati ed i due condannati alla pena di sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa.
