L’Acquese e la corilicoltura: incontro per capire le potenzialità
Questa mattina allAuditorium San Guido ad Acqui Terme incontro organizzato da Coldiretti per discutere dellaccordo di filiera con la Novi e limpegno a realizzare nuovi progetti
Questa mattina allAuditorium San Guido ad Acqui Terme incontro organizzato da Coldiretti per discutere dellaccordo di filiera con la Novi e limpegno a realizzare nuovi progetti
ACQUI TERME – Un nuovo importante appuntamento questa mattina per il settore corilicolo alessandrino che ha visto molti imprenditori della zona di Acqui Terme prendere parte alla riunione che si è svolta all’Auditorium “San Guido”.
Relatori il presidente di Zona Coldiretti Bruno Roffredo, il segretario di Zona Giovanni Rosso, il responsabile qualità e acquisti della Novi Stefano Grosso e il responsabile settore corilicolo della Coldiretti alessandrina Alberto Pansecchi.
Al centro della discussione l’impegno di Coldiretti nel sostenere il settore corilicolo nella provincia alessandrina: un territorio che manda segnali di estrema vitalità, di voglia di crescere, di saper guardare al futuro con fiducia e con la convinzione di riuscire a realizzare sempre nuovi progetti. Attualmente, in Monferrato, la coltivazione del nocciolo si sta imponendo come realtà capace di garantire opportunità di impiego e reddito nel breve medio e lungo periodo migliorando l’ambiente e il paesaggio, tutelando la qualità del prodotto e promuovendo nuovi accordi di filiera.
La Tonda Gentile Trilobata, ossia la varietà coltivata in Piemonte, rappresenta il punto qualitativamente più elevato dell’offerta di nocciole a livello mondiale. Un tale incremento della domanda e le previsioni di lungo periodo che non intravedono recessi nell’utilizzo di questa materia prima, preludono ad un cambiamento anche importante dell’economia e del paesaggio delle nostre aree collinari.
La Novi, da ormai 5 anni, ritira direttamente e valorizza economicamente, nell’ambito di un accordo di filiera agro-industriale con Coldiretti, partite di nocciole di qualità provenienti esclusivamente dalle aree produttive piemontesi. Negli ultimi due anni si è poi assistito ad un’accelerazione importante nella richiesta di questo prodotto e, ancora più evidente è stata la ricerca di partite di nocciole pregiate. Dalle colline del Monferrato, patrimonio dell’Unesco, l’eccellenza delle nocciole tonde, gentili e vincenti.

L’importanza dell’accordo di filiera in essere tra Coldiretti e la Novi- Elah-Dufour ha caratterizzato la parte centrale dell’incontro: un accordo di programma finalizzato al sostegno e allo sviluppo della corilicoltura provinciale, sinonimo di nuovo impulso per l’economia legata al territorio, che deve essere sempre più mirata allo valorizzazione delle produzioni locali.