Picollo e Baretto sul gradino più alto al 1° Memorial Willy Guala
La prima edizioni della manifestazione podistica dedicata alla memoria del giornalista acquese scomparso lo scorso novembre è stata vinta da Diego Picollo e Iris Baretto. Ignoti hanno scassinato alcune portiere delle auto degli atleti in gara
La prima edizioni della manifestazione podistica dedicata alla memoria del giornalista acquese scomparso lo scorso novembre è stata vinta da Diego Picollo e Iris Baretto. Ignoti hanno scassinato alcune portiere delle auto degli atleti in gara
ACQUI TERME – Si chiude con le prime vittorie stagionali di Diego Picollo (Maratoneti Genovesi) e Iris Baretto (Atletica Ovadese) il 1° “Memorial Willy Guala” di podismo, corso ad Acqui Terme nella mattinata di domenica 17 gennaio e intitolato al giornalista acquese scomparso nello scorso novembre.
Oltre 60 i partenti nonostante il clima rigido (-5° al via) e un percorso di gara di circa 2km da percorrere tre volte. Due le serie disputate, la prima con donne, uomini over 70, over 65 e over 60 e la seconda con le categorie più competitive. Alla fine, Diego Picollo detta legge con 20’33” e un margine di oltre un minuto sul più vicino inseguitore, Giovanni Tornielli (Peralto Genova, 21’32”) e sul terzo, Silvano Repetto (Delta Spedizioni Genova, 22’50”).
Fra le donne, Iris Baretto vince con un margine più ridotto: 24’54” il suo tempo, con pochi secondi di vantaggio rispetto alla sempiterna Susanna Scaramucci (Atl.Varazze, 25’03”). Terzo gradino del podio per Annalisa Mazzarello (Atl.Novese, 26’50”), mentre al di là dei piazzamenti merita una nota anche il traguardo della podista Gina Mita, festeggiata per la sua 500esima gara coi colori dei Maratoneti Genovesi: un traguardo agonistico davvero invidiabile.
Uniche note negative della giornata, le “gesta” di ignoti mariuoli che hanno approfittato dell’evento per scassinare le serrature delle auto di alcuni atleti; i danni, in termini di refurtiva, appaiono limitati, ma tanto è bastato per rovinare la giornata a tutto il gruppo dei crossisti.