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“Giù le mani dal nostro ospedale”: presidio il 29 dicembre
Martedì 29 dicembre la Valle Bormida e l'acquese scendono in piazza. In quella davanti all'ospedale di Acqui Terme per dire no al "declassamento", al grido di "Giù le mani dal nostro ospedale"
Martedì 29 dicembre la Valle Bormida e l'acquese scendono in piazza. In quella davanti all'ospedale di Acqui Terme per dire no al "declassamento", al grido di "Giù le mani dal nostro ospedale"
ACQUI TERME – Martedì 29 dicembre la Valle Bormida e l’acquese scendono in piazza. In quella davanti all’ospedale di Acqui Terme per dire no al “declassamento”. Al grido di “Giù le mani dal nostro ospedale”, i comitati di base della Valle Bormida si ritroveranno martedì prossimo per tenere alta l’attenzione sulle “menzogne della Regione Piemonte nel rassicurarci” e sulle conseguenze per il territorio.
“Non accetteremo di essere trattati come una colonia” proseguono i comitati, scontenti della politica regionale in materia di sanità, ma anche scontenti del mancato impegno di quelli che sono i rappresentanti locali, come Domenico Ravetti. “Non accetteremo che il diritto alla salute e alla sopravvivenza siano messi a repentaglio dai politici”. L’invito alla partecipazione è rivolta a tutta la popolazione della zona: martedì 29 dicembre alle ore 10 davanti al piazzale dell’ospedale di Acqui Terme.