Un’indennità a favore dei disoccupati
Hai finito di fruire dellindennità AspI o NAspI dopo il 15 agosto 2015? Hai unetà di 57 anni compiuti o oltre? Sei disoccupato?
Hai finito di fruire dell?indennità AspI o NAspI dopo il 15 agosto 2015? Hai un?età di 57 anni compiuti o oltre? Sei disoccupato?
ECONOMIA E LAVORO – Sono i centri per l’impiego della provincia di Alessandria a ricordare che entro il 31 dicembre 2015 è possibile fare richiesta per ricevere un’indennità di mobilità in deroga.
L’intervento è rivolto a coloro i quali abbiano finito di fruire dell’indennità AspI o NAspI dopo il 15 agosto 2015, abbiano un’età di 57 anni compiuti o oltre e siano disoccupati.
Con questi tre requisiti e 12 mesi di anzianità lavorativa nell’azienda di provenienza – di cui 6 di effettivo lavoro (sono considerati nei periodi di lavoro effettivo ferie, festività, infortuni e maternità obbligatoria, non sono inclusi i periodi di Cassa Integrazione o di malattia, o altre sospensioni) -, se la sede di lavoro da cui deriva la disoccupazione in corso era ubicata nella Regione Piemonte è, infatti, possibile presentare domanda per ricevere un’indennità di mobilità in deroga.
Come si presenta la domanda:
Si può presentare domanda entro 60 giorni dal termine della fruizione dell’AspI o NAspI (per le cessazioni avvenute tra il 15 agosto e il 23 settembre il conteggio decorre dal 24 di settembre, data di entrata in vigore del decreto n.148 2015).
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica (direttamente, da chi ha ottenuto un pin dispositivo dall’INPS, o tramite i patronati che assistono i lavoratori) alla sede INPS territorialmente competente.
Durata e ammontare dell’indennità:
L’indennità parte dal giorno successivo a quello di fine dell’ASpI o della NASpI e termina d’ufficio il 31 dicembre 2015.
In linea generale, l’importo mensile è analogo a quello ricevuto per l’ASpI o la NASpI nelle mensilità iniziali e le modalità di pagamento sono le stesse
ATTENZIONE: La concessione della mobilità in deroga è vincolata alla sussistenza delle risorse disponibili.
Per saperne di più è possibile rivolgere agli operatori dei centri per l’impiego, ai patronati o alla sede Inps della propria città.