In casa l’Acqui non fa sconti a nessuno: 2-0 alla Pro Settimo
Dopo un primo tempo avaro di emozioni prima Iannelli e poi Migliavacca consentono ai bianchi di battere una delle dirette concorrenti per la salvezza
Dopo un primo tempo avaro di emozioni prima Iannelli e poi Migliavacca consentono ai bianchi di battere una delle dirette concorrenti per la salvezza
Il primo tempo in particolare si rivela davvero noioso: i bianchi, nonostante Buglio abbia mandato in campo due punte, non riescono a rendersi pericolosi. Dall’altra parte, la Pro Settimo tiene invece in mano il pallino del gioco, mostra qualche spunto apprezzabile sulle fasce, soprattutto per merito del giovane Orofino, ma senza riuscire mai a concludere verso la porta di Scaffia. Appena due le palle gol registrate nella prima frazione: al 36′ Cerutti mette alto dai trenta metri e al 31′ Parisi prova la battuta di sinistro dal limite, ma la sfera sorvola la traversa.
Qualcosa in più succede nella ripresa, che i bianchi giocano senza mister (Buglio è stato espulso al 44′ per proteste), ma con un po’ più di verve. Prima occasione al 6′, con Lamorte che in spaccata devia sopra la traversa un calcio d’angolo di Anania. L’azione di fatto è un preludio al gol, che arriva all’8′, quando Cerutti, per la prima volta nella sua partita, sprinta sulla sinistra, e giunto sul fondo tocca rasoterra all’indietro verso il centro dell’area, dove il centrale Iannelli, che ha seguito l’azione, di piatto destro incrocia alle spalle di Gaudio Pucci. La reazione della Pro Settimo è quasi impalpabile: i torinesi premono, ma riescono ad arrivare al tiro solo una volta, al 25′, con Parisi che calcia alto dal limite, e nel finale subiscono anche il gol del 2-0, al termine di una azione tanto prolungata quanto concitata dei bianchi: tutto parte da un corner di Anania, la palla arriva a Cleur che la smista su Cesca, il quale appena dentro l’area calcia a rete: tiro deviato da un difensore, con sfera che schizza sulla destra sui piedi di Lamorte, che da posizione defilata tenta un tiro-cross forte e teso che taglia tutto lo specchio della porta e incoccia nella deviazione di Migliavacca che sul palo opposto, pressato da un difensore, riesce a insaccare, mettendo al sicuro il risultato.

ACQUI-PRO SETTIMO 2-0
Reti: st 8′ Iannelli, 40′ Migliavacca
Acqui (4-4-2): Scaffia 6; Benabid 6.5, Lamorte 6, Iannelli 6.5, Giambarresi 6; Cleur 6 (44′ st Castelnovo ng), Genocchio 6.5, Anania 6, Cerutti 6 (21′ st Mondo 6); Arasa 5 (1’stMigliavacca 6.5), Cesca 6. A disp.: Zarri, De Biase, Morina, Anibri, Delafuente, Zefi. All.: Buglio
Pro Settimo (4-3-3): Gaudio Pucci 6; Freda 5.5 (31’st Fiolo ng), Ignico 6, Balzo 6, Menon 5.5; Piotto 6, Niada 5.5 (17′ st Taraschi 6), Visciglia 6; Orofino 6.5, Parisi 5.5, Procaccio 5.5 (31’st Marangone ng). A disp.: Crovagna, Mosca, Pinzone, Sillano, Cane, Eyana. All.: Caricato
Arbitro: Lopriore di Foggia 5.5 (Savalla di Novara, Schiavon di Castelfranco Veneto)
Note: giornata grigia, terreno in buone condizioni. Prima della partita l’Acqui ha ricordato con un comunicato la figura di Willy Guala, giornalista acquese scomparso in settimana. Spettatori: 200 scarsi.
Ammoniti: Iannelli, Anania, Cesca, Visciglia.
Espulso al 44’pt Buglio per proteste. Angoli: 8-3 per la Pro Settimo. Recupero: pt 1′, st 4′.