Estate di San Martino, non è solo un modo di dire
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
11 Novembre 2015
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Estate di San Martino, non è solo un modo di dire

Temperature di 5-6 gradi più alte del normale, ma in alcune località l'anomalia tocca anche 8-9 gradi. Il record in Piemonte è stato registrato ieri a Basaluzzo, con 26,5 gradi. Caldo record anche a Alessandria (24,1) e sull'Appennino, dove si sono superati i 23 gradi. Il bel tempo dovrebbe durare ancora una settimana.

Temperature di 5-6 gradi più alte del normale, ma in alcune località l'anomalia tocca anche 8-9 gradi. Il record in Piemonte è stato registrato ieri a Basaluzzo, con 26,5 gradi. Caldo record anche a Alessandria (24,1) e sull'Appennino, dove si sono superati i 23 gradi. Il bel tempo dovrebbe durare ancora una settimana.

CRONACA – La chiamano “Estate di San Martino”. Dovrebbe essere solo un modo di dire, per indicare quel leggero rialzo delle temperature che si verifica ciclicamente a inizio novembre. Un fenomeno ben conosciuto dai meteorologi, ma che quest’anno, in Piemonte, sta assumendo dei connotati davvero record. Le temperature sono di 5-6 gradi più alte del normale, ma in alcune località l’anomalia termica raggiunge anche gli 8-9 gradi.

Per capirlo basta scorrere i dati raccolti dalle centraline dell’Arpa in provincia di Alessandria: il primato spetta a Basaluzzo, dove ieri si è registrata una massima di 26,5 gradi; poi Alessandria Lobbi, con 24,1 gradi. A Sezzadio si è arrivati a 23, mentre a Isola Sant’Antonio si è toccata quota 21,5 gradi. A Casale Monferrato la colonnina di mercurio ha raggiunto i 22,4 gradi, mentre a Castellar Ponzano (Tortona) i 21,9. Temperature decisamente fuori stagione.

Ma a stupire sono anche i dati che arrivano dalle centraline che l’Agenzia per la protezione dell’ambiente ha piazzato sull’Appennino: Cabella Ligure, nel bel mezzo della val Borbera, ha fatto registrare 23,1 gradi; 22,9 ai Laghi della Lavagnina (Casaleggio Boiro), 22,6 a Gavi, 22,2 a Ovada, 20,1 a Arquata (ma domenica era a 21,2), 18,3 a Caldirola, 17,1 a Capanne di Marcarolo (Bosio, dove sabato però c’erano 20,6 gradi).

L’origine di questa ondata di caldo anomalo è da imputare all’area di alta pressione che dalle Isole Canarie si è estesa a buona parte dell’Europa centro-occidentale. Attualmente il nucleo della struttura anticiclonica è situato tra le coste mediterranee spagnole e le isole Baleari. Nel corso dei prossimi giorni è previsto il suo spostamento verso est con massimo barico sull’Italia centrale tra giovedì e venerdì. Pertanto persisteranno le condizioni di tempo stabile sul Piemonte.
L’anomalia termica ha raggiunto il suo apice ieri, e già oggi le temperature massime sono previste in calo di 2-3 gradi. Ma l’estate di San Martino potrebbe durare per un’altra settimana.

“Estate di San Martino” ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino da Tours (poi divenuto San Martino, che si festeggia l’11 novembre), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l’altra metà del mantello: subito dopo, il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite. Secondo il detto popolare, “l’estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino”. Ma quest’anno molto di più!

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