Fanno acquisti con una carta di credito altrui: arrestati dai Carabinieri
Il titolare della carta ha iniziato a ricevere sms di acquisti effettuati per oltre 2.500 euro. Due giovani sorpresi dai Carabinieri mentre tentavano di vendere una collana acquistata illecitamente proprio con la carta
Il titolare della carta ha iniziato a ricevere sms di acquisti effettuati per oltre 2.500 euro. Due giovani sorpresi dai Carabinieri mentre tentavano di vendere una collana acquistata illecitamente proprio con la carta
ACQUI TERME – I Carabinieri, nella serata di ieri, giovedì 5 novembre, hanno arrestato in flagranza di reato C.A. 23enne e G.K. 20enne, entrambi residenti in città. Le accuse a carico dei due sono di riciclaggio, ricettazione, sostituzione di persona e utilizzo indebito di carte di credito. Nel pomeriggio di ieri alla Centrale Operativa del Comando Compagnia di Acqui Terme è giunta la chiamata da un cittadino che riferiva di non trovare più il portafoglio con all’interno i documenti di identità e le carte di credito. Aveva poi iniziato a ricevere sul cellulare sms relativi ad acquisti effettuati proprio con la sua carta in vari esercizi pubblici di Acqui Terme. I malfattori avevano speso oltre 2500 euro in vari oggetti, tra cui un cellulare di ultimissima generazione, alcuni capi d’abbigliamento e diversi monili in oro ed argento.
I Carabinieri, immediatamente arrivati sul posto personale, dopo una breve ricerca, hanno trovato i due giovani all’interno di un Compro Oro, intenti a vendere una collana d’oro nuova. I Carabinieri hanno subito capito capito che si trattava di uno degli oggetti da poco acquistati illecitamente e hanno fermato e portato in caserma i due. Durante la perquisizione personale sono stati rinvenuti sia il portafoglio sia i documenti d’identità della vittima. All’interno dell’autovettura, invece, sono stati trovati la carta di credito utilizzata e tutti i beni appena acquistati, compresi gli scontrini.
Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro mentre il portafogli con i documenti di identità e la carta di credito è stato restituito al legittimo proprietario. I due, colti in flagranza, sono stati tratti in arresto e, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Alessandria, sono stati condotti nelle loro abitazioni agli arresti domiciliari.