La celebrazione del 4 novembre
La presidente della Provincia Rita Rossa si è recata in Municipio e ha partecipato alla Messa e ha tenuto di fronte al monumento ai Caduti, in piazza Giovanni Battista la relazione ufficiale, in presenza del sindaco Celeste Malerba
La presidente della Provincia Rita Rossa si è recata in Municipio e ha partecipato alla Messa e ha tenuto di fronte al monumento ai Caduti, in piazza Giovanni Battista la relazione ufficiale, in presenza del sindaco Celeste Malerba
BISTAGNO – In occasione della Giornata Nazionale dell’Unità nazionale e delle Forze armate, mercoledì 4 novembre si sono svolte le celebrazioni in onore dei caduti in guerra. La presidente della Provincia Rita Rossa si è recata in Municipio e ha partecipato alla Messa e ha tenuto di fronte al monumento ai Caduti, in piazza Giovanni Battista la relazione ufficiale, in presenza del sindaco Celeste Malerba, dei sindaci di Spigno, Denice, Montechiaro d’Acqui, Castelletto d’Erro e Ponzone, delle associazioni civili e militari, degli studenti delle scuole elementari (classe quinta) e scuole medie (classi terze) che hanno letto alcuni toccanti brani di poesie, tra le quali San Martino del Carso di Giuseppe Ungaretti
“Nello loro parole, (riferendosi ai giovani) si trova lo spunto per riflettere – ha sottolineato Rita Rossa nella relazione ufficiale – Lo studio della storia non è solo conoscere le date, ma è saper coniugare i fatti accaduti con gli avvenimenti del presente. Riflettere sulla tragedia della guerra ci impone il senso di responsabilità , il dovere di costruire modalità di convivenza e condivisione che rifuggano dagli orrori della guerra e che aprano il cuore e la mente. Sugli scenari mondiali i nostri militari sono mediatori di pace, proprio in un momento storico, come questo, dove il fanatismo e la violenza rischiano di avere il sopravvento e di aprire nuovi scenari di guerra . L’unica arma per difendersi è la cultura, la bellezza, che devono essere guida del nostro agire”.
