Detenzione e custodia di armi: controlli a tappeto nell’acquese
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
3 Novembre 2015
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Detenzione e custodia di armi: controlli a tappeto nell’acquese

Serie di controlli da parte dei Carabinieri di Acqui Terme sulla corretta detenzione e custodia di armi da sparo, nonchè sull'esatto adempimento agli obblighi di legge in materia di caccia. In totale sono state poste sotto sequestro preventivo 10 armi e un 54enne di Cassine è stato sanzionato con il ritiro della licenza di caccia

Serie di controlli da parte dei Carabinieri di Acqui Terme sulla corretta detenzione e custodia di armi da sparo, nonchè sull'esatto adempimento agli obblighi di legge in materia di caccia. In totale sono state poste sotto sequestro preventivo 10 armi e un 54enne di Cassine è stato sanzionato con il ritiro della licenza di caccia

 CRONACA – I militari della Compagnia di Acqui Terme nei giorni scorsi hanno eseguito una serie di controlli inerenti la corretta detenzione e custodia di armi da sparo nonché l’esatto adempimento alla normativa in materia di caccia. L’esito del servizio – cui hanno partecipato i militari di tutte le Stazioni dipendenti – ha visto due persone deferite in stato di libertà ed un’altra sanzionata amministrativamente.

Il controllo si è basato essenzialmente sul rispetto, da parte dei possessori di armi, delle normali ed idonee misure di custodia e detenzione. Un uomo di Strevi è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di Rivalta Bormida in quanto, nonostante avesse cambiato la propria residenza ed il domicilio, ed avesse con sé portato le sue armi, aveva omesso di comunicarne il trasferimento alle Autorità.

Anche una donna dell’ovadese è stata denunciata dai militari di Molare in quanto, durante il controllo dell’arma legittimamente detenuta – un fucile calibro 12- lo stesso era custodito senza adeguate protezioni alla mercé, quindi, di chiunque fosse riuscito ad entrare in casa.

Infine, nell’ambito dei controlli inerenti la normativa sulla caccia, un 54enne di Cassine è stato sanzionato amministrativamente, ai sensi della normativa vigente, per aver sparato a fini venatori ad una distanza dalle abitazioni inferiori a quella prevista. Oltre al sequestro dell’arma, è stata sequestrata anche la licenza da caccia.

Complessivamente l’operazione di controllo ha previsto il ritiro di dieci armi da fuoco, di cui tre poste sotto sequestro preventivo e le altre, invece, ritirate per la successiva rottamazione. I controlli in materia di armi e sulla normativa in materia venatoria proseguiranno anche nelle prossime settimane.

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