Acqui, a Bellinzago un poker che fa infuriare Buglio
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Filippo Ricci - sport@alessandrianews.it  
26 Ottobre 2015
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Acqui, a Bellinzago un poker che fa infuriare Buglio

Nell'anticipo del sabato brutta prova dell'undici di mister Buglio, che a fine partita non le manda a dire: "Ci vuole un po' di dignità, prenderò provvedimenti

Nell'anticipo del sabato brutta prova dell'undici di mister Buglio, che a fine partita non le manda a dire: "Ci vuole un po' di dignità, prenderò provvedimenti

BELLINZAGO NOVARESE – Sconfitta pesatissima per l’Acqui che, in quel di Bellinzago, va sotto per 4-0 e da una brusca frenata ai suoi tentativi di risalita della classifica. Protagonista di giornata è il grande ex Marco Montante che con tre gol in dodici minuti, fra l’8′ e il 20′ della ripresa, stende i termali e porta a casa tre punti fondamentali in chiave campionato.

Nonostante il finale in goleada, nei primi minuti la partita fatica ad ingranare, con l’Acqui che riesce addirittura a trovare la la prima occasione con Migliavacca che al 4′, smarcato al tiro da una torre di Cesca, incrocia il suo diagonale ma si vede fermato senza particolari problemi da Fonsato. Al 16′ gli ospiti si portano ancora in avanti, questa volta su punizione dalla metà campo di Lamorte, il quale calcia in area dove svetta Cesca, ma Fonsato è attento e mette in corner. Il Bellinzago comincia a farsi vedere al 25′ con una bella azione condotta sulla sinistra e conclusa da Montante, ben contenuto da Gaione. Il gioco visto in campo fino a questo momento non ispira nulla più di un pareggio, ma al 29′ arriva la svolta: Gallace arriva fino all’area sulla fascia sinistra, prova un dribbling su Morina ma si allunga la palla che sta per perdersi sul fondo. Morina però, anziché proteggere la sfera, aggancia l’avversario per un rigore tanto ingenuo quanto indiscutibile. Dagli undici metri Massaro spiazza Gaione e fa 1-0. Il primo tempo scorre senza altri sussulti, anche se l’Acqui appare accusare il contraccolpo per il gol subito, uscendo dal campo in apparente apnea.

L’inizio della ripresa non fa altro che confermare l’impressione data dal finale di primo tempo: l’Acqui, infatti, sparisce quasi dal terreno di gioco, lasciando al Bellinzago lo spazio per dilagare, con Montante mattatore. All’8′ il raddoppio, confezionato da una bella discesa di Carriero sulla destra, cross che taglia tutta l’area piccola e sul secondo palo Montante insacca. Tre minuti più tardi e, su un corner dalla sinistra, Gaione respinge di pugno in uscita, ma il pallone finisce sulla testa di Montante, lasciato incredibilmente solo sul dischetto del rigore: tocco facile facile e il 3-0 è servito. Il quarto gol, e tripletta personale di Montante, arriva al 20′ quando su un lungo rilancio della difesa novarese l’Acqui sbaglia il fuorigioco lasciando la punta a tu per tu con Gaione. In questa debacle termale, l’unico spiraglio di luce è del giovane Troni che, entrato nel finale, al 24′ riprende una respinta di Fonsato su tiro di Cesca e di piatto indirizza all’angolino; il tiro però è intercettato da Barabino.

Finisce 4-0, con un Acqui troppo brutto per essere vero e mister Buglio fuori di sé: “Esiste la dignità e ce la siamo dimenticata. Prenderò provvedimenti”.

SPORTING BELLINZAGO – ACQUI 4-0
Reti: pt 29′ Massaro rig.; st 8′ Montante, 11′ Montante, 20′ Montante

Sporting Bellinzago (4-3-1-2): Fonsato 6.5; Coviello 6.5, Cacciatore 6, Barabino 6, Gallace 6.5; Carriero 7.5 (23′ st Papa 6), Magrin 7 (30’st Ciana ng), Vingiano 6.5; Rolando 6.5; Massaro 6.5, Montante 8 (23′ st Formato 6). A disp.: Lentini, Rocchi, Saltarelli, Ravasi, Emiliano. All.: Siciliano

Acqui (4-4-1-1): Gaione 5.5; Morina 4.5 (15′ st Castelnovo 5), Lamorte 5.5, Iannelli 5, Giambarresi 5.5; Cerutti 5.5 (23’st Troni 6), Anania 5, De Biase 5, Cleur 5; Migliavacca 5 (1’st Arasa 4.5); Cesca 6. A disp.: Scaffia, Pastorino, Ranieri, Anibri. All.: Buglio.

Arbitro: Berti di Varese 6 (Tiralongo di Siracusa e Tomaso di Messina)

Note: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cacciatore, Barabino, Carriero, Massaro, Morina, Lamorte, Arasa. Angoli: 3-3. Recupero: pt 0′; st 2′.

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