“Trofeo Biennale” al Golf Club, uno studente avrà le tasse pagate per un anno
Home
Redazione - redazione@alessandrianews.it  
14 Ottobre 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

“Trofeo Biennale” al Golf Club, uno studente avrà le tasse pagate per un anno

Sabato 10 e domenica 11 si è svolto al Golf Club di Acqui Terme il "Trofeo Biennale", i fondi raccolti saranno destinati al pagamento delle tasse universitarie di uno studente meritevole

Sabato 10 e domenica 11 si è svolto al Golf Club di Acqui Terme il "Trofeo Biennale", i fondi raccolti saranno destinati al pagamento delle tasse universitarie di uno studente meritevole

ACQUI TERME – Con la premiazione al suono della Fanfara Alpina Ossolana si sono concluse le due splendide giornate, sabato 10 e domenica 11, organizzate dal Golf Club di Acqui Terme e dalla Biennale Internazionale Incisione per contribuire alla costituzione di borse di studio per giovani universitari meritevoli. Grazie alle quote dei partecipanti alla gara di 18 buche stableford del Trofeo Biennale, patrocinato dal Rotary Club Acquese, e della gara di putting green, aperta a tutti, è stata raggiunta la somma destinata a sostenere le tasse universitarie di questo anno accademico per uno studente.

La Fanfara Ossolana, ospite della città di Acqui per il raduno interregionale degli Alpini, ha regalato al pubblico presente una serie di perfetti caroselli sul green e la premiazione si è trasformata in un inedito spettacolo. Ai vincitori delle due categorie sono state consegnate le pregevoli incisioni di varie edizioni del Premio Acqui: in prima categoria Giovanna Bianconi con 34 punti ha vinto l’incisione dell’artista irachena-spagnola Shirin Salhei, una raffinatissima ricerca grafica unita all’indagine sociologica e naturalistica. Al secondo classificato Danilo Gelsomino, con 34 punti, è andata l’opera di Andrea Serafini, recentemente premiato anche a Taiwan, con un repertorio di immagini dedicate ai cantieri come metafore degli spazi interiori. Vincitore del lordo Gianfranco Spigariol, a lui l’acquaforte di Roberta Zamboni, un’immagine in mille sfumature di grigi da sembrare colori.

In seconda categoria ha vinto Walter Coduti, 42 punti, premiato con la dirompente incisione di Roberto Casiraghi, tra i più dotati incisori italiani contemporanei; l’opera della canadese Cleo Wilkinson, che con la sua raffinata tecnica della maniera nera riesce a creare storie fantastiche in ambienti lambiti da sferzate di luce, è andata al secondo classificato Filippo Oliveri, 42 punti. Prima lady Elisabetta Morando, a lei la maniera nera realizzata dalla serba Snezana Petrovic capace di descrivere con decise eppure delicate immagini l’invadenza tecnologica sulla natura. Cavaliere rampante di Andrea De Simeis è stata assegnata a Luca Lamanna, vincitore della gara di putting green: è un’opera stampata su preziosa carta mano realizzata dallo stesso artista con fibre estratte dalla pianta di ficus. L’appuntamento sul green acquese sarà ripetuto nel 2016 ed ancora nel 2017 per consentire ai giovani universitari di concludere brillantemente i loro corsi di studi.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione