I tagli alla sanità che danneggiano i servizi di salute mentale
A lanciare l'allarme, l'Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali e la Di.a.psi piemonte. "Vorremmo conoscere le ragioni che sostengono la scelta di affidare ad un unico Dipartimento la salute di circa 700mila persone"
A lanciare l'allarme, l'Associazione per la Lotta contro le Malattie Mentali e la Di.a.psi piemonte. "Vorremmo conoscere le ragioni che sostengono la scelta di affidare ad un unico Dipartimento la salute di circa 700mila persone"
PROVINCIA – “I servizi di Salute Mentale rivolti ai Cittadini del Piemonte continuano ad essere pesantementeA tornare nell’occhio del ciclone, la sanità piemontese, con il rischio che, d’ora in poi, ci sia un unico Dipartimento di Salute Mentale per le province di Asti e di Alessandria, “un azzardo intollerabile per gli utenti dei Servizi e le loro famiglie”. “Vorremmo conoscere le ragioni – scrivono le due realtà – che sostengono la scelta di affidare ad un unico Dipartimento la salute di circa 700mila persone, distribuite su un territorio di rilevanti dimensioni, mentre a Torino si fanno scelte completamente opposte riproponendo una Psichiatria Piemontese Torino-centria” . Nel panorama della salute mentale piemontese, il DSM di Alessandria ha da tempo adottato un modello di lavoro, in particolare per l’area della riabilitazione, snello, innovativo ed economico nonché di grande efficacia, forse da valorizzare ed esportare in altri territori. Unificare “d’ufficio” realtà diverse, distanti e con modelli di lavoro eterogenei rischierebbe, insomma, di far scomparire esperienze di grande qualità.