Agenzia nasconde al fisco 200 mila euro. In un’altra ditta scoperti lavoratori irregolari
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
27 Agosto 2015
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Agenzia nasconde al fisco 200 mila euro. In un’altra ditta scoperti lavoratori irregolari

Una società di locazione immobiliare ha evaso imposte e Iva per oltre 50 mila euro. In una ditta 2 lavoratori in nero e 5 con orario di lavoro notevolmente superiore a quanto riportato sul libro unico del lavoro

Una società di locazione immobiliare ha evaso imposte e Iva per oltre 50 mila euro. In una ditta 2 lavoratori in nero e 5 con orario di lavoro notevolmente superiore a quanto riportato sul libro unico del lavoro

ACQUI TERME – I Finanzieri hanno concluso due interventi ispettivi, uno in ambito fiscale e l’altro in materia di lavoro sommerso. Le Fiamme Gialle, attraverso l’analisi della documentazione contabile aziendale, regolarmente tenuta, hanno determinato la reale capacità contributiva della società verificata, attiva nel settore delle locazioni immobiliari, per gli anni dal 2010 al 2012, individuando ricavi non dichiarati e costi non deducibili ammontanti a complessivi circa 200 mila euro, con una conseguente evasione di imposte dirette e Iva per oltre 50 mila euro. Per il recupero dei tributi evasi e l’irrogazione delle sanzioni, gli atti della verifica sono stati inviati all’Agenzia delle Entrate, alla quale è stata anche richiesta l’adozione delle misure cautelari a garanzia dei crediti erariali.

Il secondo intervento ha interessato una ditta individuale di Acqui di prodotti di panetteria. Nell’ambito del controllo, i finanzieri hanno constatato l’irregolarità della posizione lavorativa di 5 lavoratori i quali, benché regolarmente assunti, prestavano in realtà un orario di lavoro notevolmente superiore a quanto riportato sul libro unico del lavoro; altri 2 lavoratori, invece, sono risultati completamente in nero, e quindi privi di ogni forma di tutela in materia assistenziale e previdenziale. Per tutte le irregolarità rilevate, al datore di lavoro sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 20 mila euro

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