Causa un incidente a scappa
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
18 Luglio 2015
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Causa un incidente a scappa

Lo scontro è avvenuto venerdì 17 luglio lungo la SS456 in località Alice Bel Colle. Il 64enne acquese, è stato riconosciuto a causa della specchietto dell'auto che durante l'impatto si è staccato dal mezzo. A rinvenirlo sul luogo dell'incidente sono stati i Carabinieri

Lo scontro è avvenuto venerdì 17 luglio lungo la SS456 in località Alice Bel Colle. Il 64enne acquese, è stato riconosciuto a causa della specchietto dell'auto che durante l'impatto si è staccato dal mezzo. A rinvenirlo sul luogo dell'incidente sono stati i Carabinieri

ACQUI TERME – Era la tarda mattinata di venerdì 17 luglio quando lungo la SS456, ad Alice Bel Colle, in regione Pozzo, un furgone Dailym alla cui guida si trovata B.Dun 64enne di Acqui Terme, si è scontrato con una motocicletta Kawasaki Z750, condotto da un 24enne del luogo, al quale il primo non aveva dato la precedenza.
Il conducente del veicolo, a seguito del sinistro, aveva deciso, invece che soccorrere il giovane e attendere l’arrivo delle forze dell’ordine, di spostare il furgone e di posteggiare in posizione defilata per poi allontanarsi in direzione di Acqui subito dopo l’arrivo sul posto di alcune persone che si erano avvicinate al motociclistica e gli operatori del 118 pronti a prestare soccorso al ragazzo.  
Dopo alcuni minuti era giunta sul posto, per i rilievi del caso, una pattuglia che sul manto stradale aveva rinvenuto uno specchietto laterale.
Immediati accertamenti hanno consentito agli agenti di rintracciare, nelle ore pomeridiane, l’investitore che, nel frattempo, aveva sostituito, presso uno rivenditore locale, lo specchietto e nascosto il mezzo nelle vicinanze della propria abitazione.
L’interessato, che in un primo momento aveva negato ogni responsabilità sull’accaduto, ha, poi, ammesso di essere colui che aveva investito il centauro ma di non aver prestato soccorso allo stesso in quanto c’erano altre persone che si stavano occupando di lui. B.D. è stato arrestato. 
Il giovane, trasportato presso il locale Ospedale, veniva riscontrato affetto da “Frattura glenoidea con interessamento corpo e scapola dx” giudicato guaribile in gg. 30 s.c. dimesso. 
L’arrestato, processato per direttissima, è stato condannato a 6 mesi di reclusione, convertiti in anni 1 di libertà controllata, e con pena accessoria di anni 1 di sospensione della patente. 

 

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