L’Acqui prova a ripartire… dalla D
Il gruppo Caroli-Groppi probabile acquirente della società acquese; Lillo di Franco nuovo direttore generale. Per il nuovo mister si fa il nome di Nicola Ascoli
Il gruppo Caroli-Groppi probabile acquirente della società acquese; Lillo di Franco nuovo direttore generale. Per il nuovo mister si fa il nome di Nicola Ascoli
ACQUI TERME – Alle volte i salvataggi all’ultimo minuto riescono: sul campo – dove la scorsa stagione l’Acqui ha conquistato parecchi punti preziosi in “zona Cesarini” – e fuori, con la cordata di imprenditori lombardi che ha rilevato nel pomeriggio di venerdì 10 le quote della società termale e che ha utilizzato al meglio il tempo concessole per regolarizzare la propria posizione. Scadeva infatti martedì 14 il termine per consegnare alla Covisod la documentazione relativa all’iscrizione dell’Acqui nel campionato Dilettanti, ma grazie al lavoro continuo ed indefesso della nuova proprietà sembra che almeno questo primo difficile scoglio sia stato superato.
Il presidente Porazza, che aveva per primo intavolato le trattative con questa cordata di imprenditori lasciando poi solo nella parte finale le redini al fidato Valter Camparo, rimarrà comunque in carica ancora per il mesetto di tempo necessario per completare tutti gli obblighi di legge, poi cederà definitivamente la carica ad un membro del nuovo direttivo. In città sono trapelati i primi nomi relativi alla nuova dirigenza: dovrebbe essere il gruppo Caroli-Groppi, che affiderebbe la gestione della società a Lillo di Franco, nome già noto agli appassionati per essere stato il DG dell’Asti delle ultime tre stagioni; un gruppo pronto, coeso, già abituato a lavorare nelle ristrettezze e che ha trovato ad Acqui un nuovo terreno fertile per continuare il proprio progetto calcistico. Logico quindi pensare che alla guida dei termali in breve tempo venga annunciato il tecnico Nicola Ascoli, reduce proprio da tre salvezze consecutive sulla panchina dei galletti che corrispondono a tre veri e propri miracoli calcistici viste le condizioni economiche in cui era costretto a lavorare. Per i nomi dei giocatori invece il calciomercato impazzisce: dato per partente certo Innocenti al Cosenza, con De Stefano già trasferito al Bra bisogna muoversi in tempo per confermare almeno gli altri giocatori che potrebbero essere utili al nuovo mister. Tutto questo, ovviamente, se lo stesso Ascoli non deciderà di portare con sé alcuni degli elementi che lo hanno seguito nell’avventura astigiana come Mariani, Ciolli, Lo Bosco, e che potrebbero rendersi altrettanto utili anche con la maglia dell’Acqui.