Ad Acqui in palcoscenico “W Verdi”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
2 Luglio 2015
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Ad Acqui in palcoscenico “W Verdi”

Venerdì 3 luglio il balletto in due atti su musiche di Verdi con il Balletto di Milano, prima dello spettacolo degustazioni in danza

Venerdì 3 luglio il balletto in due atti su musiche di Verdi con il Balletto di Milano, prima dello spettacolo degustazioni in danza

ACQUI TERME – Dopo il gala di presentazione, Acqui in palcoscenico propone la serata W Verdi, balletto in due atti su musiche di Giuseppe Verdi, con il Balletto di Milano diretto da Carlo Presta, coreografie di Agnese Omodei Salè e Federico Veratti, proiezioni scenografiche con dipinti di Daniela Grifoni, disegno luci di Lorenzo Pagella. L’appuntamento è per venerdì 3 luglio alle 21,30 al teatro all’aperto Giuseppe Verdi. Degustazioni in danza prima degli spettacoli dalle 21.

È un peccato che Giuseppe Verdi non abbia lasciato un balletto completo, poiché la fantasia nella creazione dei suoi capolavori è perfettamente messa in luce nella danza. La “passione” di Verdi per il balletto si può far risalire alla sua prima esperienza con l’Opéra di Parigi e, anche se non se ne parla come si dovrebbe, il contributo del “Cigno di Busseto” al balletto è notevole. Pagine di pregevole fattura sono infatti dedicate ai ballabili all’interno della maggior parte delle sue opere e il Balletto di Milano ha scelto proprio quelle pagine che raramente vengono rappresentate.

La creazione dello spettacolo è avvenuta seguendo le emozioni suggerite dalla musica per rendere omaggio alla musica stessa, sottolineandone le sfumature e dando spazio sia a tecnica e virtuosismi, sia ad una lettura più contemporanea come avviene per la Danza delle Streghe dall’opera Macbeth. In apertura Aida, opera di Giuseppe Verdi tra le più note e rappresentate nel mondo, le cui danze trovano massima espressione nel celebre Trionfo. Seguono la già citata Danza delle Streghe dal Macbeth (evocazione di Ecate da parte delle streghe), ballabile forse tra i più belli mai scritti da Verdi e l’intenso preludio da Attila. La Traviata che, pur non contenendo pagine espressamente dedicate al balletto, ben si presta alla danza con il suo celebre Libiamo, i cori di Zingarelle e Toreri ed altri brani tra cui i due preludi, completa la prima parte che si conclude con un brillante divertissement sulle straordinarie musiche da Otello. Nella seconda parte Le quattro stagioni, splendido ballabile tratto dai Vespri Siciliani. Trenta minuti dedicati al balletto, un piccolo capolavoro per la danza in un incalzante susseguirsi di emozioni.

Scenografia d’impatto ed esclusiva con le suggestive immagini dell’artista Daniela Grifoni che impreziosiscono lo spettacolo: opere d’arte già presenti alla Biennale di Venezia, New York e Parigi.

costo biglietto: 15 euro intero, 10 euro ridotto (gruppi, over 65, under 18)
Per informazioni e prenotazione biglietti:
Ufficio cultura Comune Acqui
Tel: 0144770272 – 300 – Fax: 0144770209/ cultura@comuneacqui.com
Torino Grecale
tel. 011 4033800 – 3392907436/ info@ballettoteatroditorino.org

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