A Villa Ottolenghi premiati i vincitori di “AcquiAmbiente”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
1 Luglio 2015
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A Villa Ottolenghi premiati i vincitori di “AcquiAmbiente”

Nella suggestiva cornice di Villa Ottolenghi nel pomeriggio di domenica 28 sono stati premiati i vincitori del Premio AcquiAmbiente; tra le opere a stampa Brando Quilici e Giordano Bruno Guerri; "Testimoni dell'ambiente" Luca Barbareschi, Katia Ricciarelli e il regista Renzo Martinelli

Nella suggestiva cornice di Villa Ottolenghi nel pomeriggio di domenica 28 sono stati premiati i vincitori del Premio AcquiAmbiente; tra le opere a stampa Brando Quilici e Giordano Bruno Guerri; "Testimoni dell'ambiente" Luca Barbareschi, Katia Ricciarelli e il regista Renzo Martinelli

ACQUI TERME – Grande successo di pubblico e di stampa per la cerimonia conclusiva della X edizione del Premio AcquiAmbiente, con la presenza degli inviati dei telegiornali di Rai, Mediaset e di molti network privati. Domenica 28 giugno i vincitori sono stati premiati nel suggestivo scenario di Villa Ottolenghi, che anche quest’anno ha aperto le porte ai visitatori rivelando il suo prestigioso patrimonio artistico e naturalistico.

Per la sezione opere a stampa hanno trionfato Brando Quilici, con il volume “Il mio amico Nanuk”, Sperling & Kupfer, che descrivendo l’amicizia tra un adolescente e un cucciolo di orso polare si impone anzitutto per il grande rispetto e amore per la natura, e Giordano Bruno Guerri che, con il celebre fotografo Lorenzo Capellini, nel volume “Con D’Annunzio al Vittoriale”, Minerva Edizioni, descrive il suo privilegiato e straordinario «incontro» con la natura, l’ambiente e il disvelamento dell’anima di un grande poeta e racconta come ha recuperato e riaperto al pubblico le Vallette del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, una vasta e magnifica area naturale del parco, che nel 2012 ha vinto il Premio per il più bel parco d’Italia.

Questa edizione ha voluto premiare quali “Testimoni dell’Ambiente” tre personalità di rilievo a livello internazionale, provenienti da ambiti diversi ma ugualmente sensibili al tema dell’ambiente, Renzo Martinelli, Luca Barbareschi e Katia Ricciarelli.
Il regista Martinelli ha ricevuto il premio per il film “Vajont, la diga del disonore”; Luca Barbareschi per il film Something Good, (“Qualcosa di buono”), ispirato a sofisticazioni alimentari e al relativo traffico di derrate pericolose. A chiudere questa edizione del Premio la voce italiana più seducente e rappresentativa del panorama artistico degli ultimi trent’anni del XX secolo, Katia Ricciarelli, premiata da Enrico Bertero e da Carlo Sburlati, Responsabile Esecutivo dei Premi AcquiAmbiente ed Acqui Storia.

Proprio la concomitanza con l’Expo 2015, nel corso di questa edizione, ha fatto nascere l’esigenza di coinvolgere un pubblico sempre più ampio con lo scopo di approfondire la discussione e promuovere la diffusione di una coscienza ambientale su larga scala, con progetti specificatamente ideati anche per le fasce più giovani. E’ stata ideata pertanto una sezione parallela e, al tempo stesso, complementare al concorso letterario originario. Il progetto ideato per i giovani, nell’ambito del Premio AcquiAmbiente, ha trattato il tema: “Expo 2015 Padiglione Italia: la ricerca di uno sviluppo equilibrato tra la produzione del cibo e lo sfruttamento delle risorse”.

Conduttrice della manifestazione è stata Antonia Varini, di Rai Uno Mattina, volto molto amato della televisione, già nota al pubblico per la sua simpatia, la sua verve e la sua abile conduzione, accanto a Franco Di Mare, delle ultime edizioni dell’Acqui Storia, che ha intervistato i premiati di questa edizione del Premio AcquiAmbiente e che ha saputo coinvolgere il pubblico con ironia e ritmo incalzante.

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