Stillicidio Acqui Calcio. Ancora un rinvio
Prossima riunione mercoledì 24. Ma il sindaco avverte: Sarà l'ultima. Se non si trova una soluzione valida entro pochi giorni i termali potrebbero ripartire dalla Promozione
Prossima riunione mercoledì 24. Ma il sindaco avverte: ?Sarà l'ultima?. Se non si trova una soluzione valida entro pochi giorni i termali potrebbero ripartire dalla Promozione
ACQUI TERME – Ancora una fumata grigia. Ma il tempo adesso comincia a non essere più un alleato, semmai un problema in più. L’ennesimo incontro fra il sindaco di Acqui, Enrico Bertero, e la dirigenza uscente, guidata da Pier Giulio Porazza (presenti questa volta anche il ds Camparo e il vicepresidente Torre), avvenuto giovedì, lascia ancora una volta la situazione in bilico. Il primo cittadino ha accettato l’ennesimo rinvio, stavolta a mercoledì 24, sottolineando però, che per quanto lo riguarda sarà l’ultimo.
I problemi sul tappeto sono tanti: tanto per cominciare, Porazza ha sottolineato come non sia ancora giunta copertura per l’ultima tranche di rimborsi spese da corrispondere ai tesserati, il che aumenta il rischio-vertenze. Il presidente si è detto convinto che i soldi arriveranno lunedì, ma si tratta comunque di una convinzione già rinnovata ciclicamente con le conseguenze che tutti conoscono. Il nodo più grosso però è quello di una sorta di buonuscita che lo stesso Porazza vorrebbe rilevare dall’Acqui, e che è stata fissata in 50.000 euro: una cifra che al momento nessuno sembra voler sborsare, un po’ per i pessimi rapporti instaurati dallo stesso Porazza con la città, un po’ perchè la crisi, comunque, è sempre la crisi. E dunque? Che succederà mercoledì 24? Il sindaco Bertero è lapidario; “restano solo tre opzioni. La prima: che Porazza trovi lui un acquirente. E mi sembra improbabile. La seconda, che prosegua lui, portando il debito alla prossima stagione, magari stralciando la gestione del settore giovanile, ma anche a questa opzione ci credo poco. La terza, che si cerchi ancora di rinviare, ma allora io agirò in autotutela, e non esiterò a valutare anche la creazione di un nuovo soggetto sportivo, da iscrivere, magari, in Promozione”. Verità o bluff? Difficile dirlo.
E l’ipotesi che qualcuno si faccia avanti dalla città? Gli unici a cui forse l’Acqui calcio potrebbe interessare sono sempre i vecchi dirigenti: Erodio e Orione. Ma in una intervista hanno fatto chiaramente capire le loro intenzioni: “a riprendere l’Acqui non ci pensiamo nemmeno. Al massimo possiamo sederci a un tavolo per fare qualche congettura sul settore giovanile». Tutto in alto mare. E il ticchettio dell’orologio, adesso, comincia a mettere ansia….