Un marchese di Monferrato testimonial Unesco
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
4 Giugno 2015
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Un marchese di Monferrato testimonial Unesco

Venerdì 5 giugno al Grand Hotel Nuove Terme l'incontro dedicato a Guglielmo VII signore di Acqui

Venerdì 5 giugno al Grand Hotel Nuove Terme l'incontro dedicato a Guglielmo VII signore di Acqui

ACQUI TERME – Sarà dedicato alla figura del marchese di Monferrato Guglielmo VII l’incontro che si terrà al Grand Hotel Nuove Terme (piazza Italia 1) venerdì 5 giugno con inizio alle 16.30. L’incontro Guglielmo VII Signore di Acqui. Un Marchese di Monferrato testimonial Unesco è organizzato dal Comune di Acqui Terme, dal Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato e dall’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato. All’incontro, introdotto dai saluti del sindaco Enrico Silvio Bertero e del presidente dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli Gianfranco Comaschi, parteciperanno Roberto Maestri, Angelo Arata e Marco Devecchi; modererà Lionello Archetti Maestri.

“Il marchese di Monferrato Guglielmo VII – sottolinea Roberto Maestri – rappresenta l’ideale testimonial del sito Unesco dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato: egli fu, infatti, Signore di tutte le località che si trovano all’interno del nuovo sito e anche di altre località in cui si trovano aree patrimonio dell’Unesco che sono collegate storicamente al Monferrato. Guglielmo VII (1240-1292) rivestì un ruolo di primo piano tra i più illustri principi del Duecento tanto da meritarsi l’immortalità grazie ai versi che gli dedicò Dante Alighieri nel VII canto del Purgatorio. Malgrado ciò la fama del “Gran Marchese” resta confinata all’episodio più inglorioso della sua vita: la cattura, con l’inganno, da parte degli Alessandrini e la prigionia “in una gabbia” che pose fine alla sua esistenza. Davvero poca cosa se confrontata a un arco temporale di una trentina di anni in cui Guglielmo recitò un ruolo da protagonista nell’Italia nord occidentale, divenendo signore o capitano d’importanti Comuni quali, oltre ad Acqui: Alessandria, Asti, Brescia, Casale, Como, Cremona, Genova, Ivrea, Lodi, Milano, Mantova, Novara, Pavia, Torino, Vercelli, Verona; svolgendo un’incessante attività politica anche in ambito francese e spagnolo e ponendo le basi, attraverso il matrimonio della figlia, per la venuta in Monferrato dei Paleologo, imperatori di Bisanzio. Guglielmo VII non fu solo il Signore di una piccola realtà territoriale, ma un uomo con un grande progetto: quello di diventare il punto politico di riferimento in un’area sovra regionale; il progetto riuscì solo in parte, le ristrettezze economiche in cui si dibatteva il Monferrato nel Duecento non potevano consentirgli di rendere concreto il suo sogno, ma di sognare sì”.

L’incontro s’inserisce nel percorso celebrativo, dedicato a Guglielmo VII, ideato dal Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato e che coinvolge il territorio di tre Regioni: Piemonte, Lombardia, Liguria, con il sostegno d’importanti istituzioni tra cui l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato e il Club Unesco di Alessandria; con il contributo di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione Crt e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Le relazioni saranno accompagnate da proiezioni multimediali. L’ingresso è libero.

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