Flower & Food: protagoniste le piante, i giardini e la buona tavola
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
27 Maggio 2015
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Flower & Food: protagoniste le piante, i giardini e la buona tavola

Il 30 e il 31 maggio lungo corso Bagni la terza edizione della mostra mercato di piante, fiori e ortaggi, incontri con esperti e studiosi, novità librarie di giardinaggio, laboratori di manualità per adulti e bambini e tanti fiori anche in cucina

Il 30 e il 31 maggio lungo corso Bagni la terza edizione della mostra mercato di piante, fiori e ortaggi, incontri con esperti e studiosi, novità librarie di giardinaggio, laboratori di manualità per adulti e bambini e tanti fiori anche in cucina

ACQUI TERME – Ecco alcune anticipazioni fi Flowers&Food, la mostra mercato di giardinaggio che si svolgerà ad Acqui Terme il prossimo fine settimana, 30 e 31 maggio, lungo tutto corso Bagni con accesso gratuito. Una novantina gli espositori provenienti da tutta Italia che propongono le eccellenze vivistiche e l’oggettistica per il giardino, il terrazzo e la vita in campagna.

Fiori a profusione. Almeno un dozzina di vivai proporranno fiori stagionali, tra cui fucsie, petunie, impatiens, fiordalisi. Si potranno ammirare moltissime “piante grasse” nel momento di massima fioritura, proposte da tre vivai, mentre le rose saranno rappresentate da tre espositori e qualche rosa occhieggerà anche in altri stand. La novità più interessante per gli appassionati del giardino naturale e della botanica è un vivaio di Bergamo specializzato in fiori spontanei: campanule, margherite, vedovelle, digitali e centinaia di fiori nati da semi raccolti in natura.

I vivai specializzati. Piante e fiori mai visti ad Acqui Terme, ma ben noti ai cultori del giardino e ai collezionisti, susciteranno senza ombra di dubbio esclamazioni di sorpresa. Ci saranno le orchidee di un eccellente vivaio bresciano, le piante carnivore prodotte da un giovane vivaio padovano, decine di affascinanti piante da ombra di due vivisti lombardi ben noti nelle manifestazioni di giardinaggio nazionali. E poi piante acquatiche, bonsai, ortensie, gli aceri della Brianza, gli alberi da frutto di due produttori dell’Emilia Romagna.

La delegazione toscana. Una piccola ma sostanziosa rappresentanza di vivai tra Lucca e Pescia si esibirà con una intera collezione di agrumi (anche di varietà rare e introvabili d coltivare in vaso), con erbacee perenni e lavande, erbe aromatiche di tutti i tipi, fiori e ortaggi. Un espositore della Lucchesia presenta una novità che farà molto parlare, soprattutto negli orti di città organizzati in vaso su balconi e terrazze. Viene dall’Inghilterra e si chiama Tomtato: è un pomodoro ciliegino innestato su una varietà di patata a pasta bianca. Pare che, dopo un paio di mesi dalla piantagione, da una singola pianta si possano raccogliere 2 kg di patate e 1/2 kg di pomodori ciliegini!

Sapori dal mondo. Confermato il banco delle cento spezie che tanto successo ha riscosso lo scorso anno, come i piccoli produttori di marmellate e sughi di alta qualità. Tra sciroppi di rose della Valle Scrivia, pani tipici sudtirolesi, liquerizia calabrese, confetti di Sulmona, i dolci di una pasticceria monferrina deliziosi come la bella signora che li confeziona, lungo il percorso di Flowers & Food si incontreranno anche molte altre golosità. Tra tutte i taralli artigianali pugliesi preparati con antiche varietà di grano locali, le mele secche e gli strudel della tradizione trentina, il miele monoflora di ogni regione d’Italia, il riso e i prodotti a base di riso coltivato tra Vercellese, Novarese e Pavese dalle socie dell’Associazione Donne e riso, le fragole della valle Erro e le primizie di ortaggi dei produttori locali. E frutta secca e candita di tutto il mondo, tè e caffè aromatizzati, i vini proposti dall’Enoteca Regionale di Acqui…

E per chi non pratica il giardinaggio e non è goloso? C’è molto altro da vedere e acquistare in questa terza edizione di Flowers & Food: coloratissimi abiti e arredi originali di interpretazione orientale, mobili in ferro provenzali e piccolo antiquariato di fascino, borse, cappellini e gioiellini ironici che hanno per tema rose e ortaggi, candele profumate, cosmetici e profumatori a base di lavanda, i libri di un libreria milanese che è la più famosa in Italia dedicata ai temi della natura e dell’architettura del paesaggio. Ovvero: piante, piante e piante a 360 gradi.

Mauro Ratto, il delegato al Verde Pubblico del Comune di Acqui Terme che si è molto adoperato per questa terza edizione di Flowers & Food, si dichiara soddisfatto dell’organizzazione. Gli fa eco Gianni Feltri dell’Assessorato al Commercio, che ringrazia della collaborazione le Cantine Cuvage, il Grand Hotel Nuove Terme e, per le preziose incisioni che costituiranno il premio conferito da una giuria ai tre migliori espositori, gli organizzatori del Premio Acqui Incisione 2015 -XII Biennale Internazionle per l’Incisione, che aprirà il 20 giugno prossimo. 

La terza edizione di Flowers & Food si svolge lungo tutto corso Bagni e nei giardini del Liceo Classico da sabato 30 maggio alle 9.30 a domenica 31 maggio alle 19. Nessun costo di ingresso.

I laboratori, il punto conversazioni con aperitivo dell’Enoteca Regionale di Acqui Terme e l’info point si trovano all’estremità di Corso Bagni prossima a piazza Italia e al Grand Hotel Nuove Terme. La cena dei fiori dello chef Claudio Barisone e della Proloco di Ovrano, preparata nelle cucine del Grand Hotel Nuove Terme, verrà servita sabato 30 maggio nelle sale e sotto i portici del Grand Hotel Nuove Terme. Costo 25 euro (in sala) e 20 euro (sotto i portici). Gradita la prenotazione presso l’info point della manifestazione.

Qui il programma completo

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