Il Cuneo non molla: Acqui k.o.
La rete-lampo di França indirizza il match, poi i biancorossi dilagano nonostante la buona prestazione generale dei termali
La rete-lampo di França indirizza il match, poi i biancorossi dilagano nonostante la buona prestazione generale dei termali
CUNEO – Niente punti: soltanto tanta pioggia, tanto freddo e tre gol sul groppone. Finisce male per l’Acqui la trasferta sul campo del Cuneo, capolista del campionato, che legittima la sua candidatura alla promozione un un successo per 3-0 forse eccessivo nelle proporzioni, ma sicuramente frutto di una supremazia molto netta.
Nel Cuneo, Iacolino lascia fuori Montante e sceglie Garin trequartista alle spalle di Franca e Soragna. Per l’Acqui Buglio conferma la formazione che ha splendidamente battuto la Lavagnese domenica, sperando in un altro risultato di prestigio. Ma per i bianchi non c’è nemmeno il tempo di stringere le marcature che il Cuneo è già in gol: siamo al 2′ e su una palla giocata centralmente Soragna, spalle alla porta, vede il movimento di Franca e lo serve sulla sinistra dell’area. Il brasiliano ha palla sul sinistro e con quel piede fa quello che vuole: diagonale di rara precisione che si infila all’angolino: 1-0 ed è appena cominciata. L’Acqui è stordito, e al quarto d’ora ancora Franca, dopo essersi girato con bel movimento, calcia a incrociare ma manca di poco la porta. Solo dopo il 20′ l’Acqui comincia a riorganizzarsi, porta il possesso palla nella trequarti avversaria e trova spazio soprattutto sulle fasce, dove Giambarresi e Coviello giocano molto alti. I bianchi non riescono ad arrivare al tiro, ma fanno pressione e sembrano in crescita, ma proprio nel momento migliore incassano un inatteso raddoppio. Siamo al 31′ e il Cuneo guadagna in sequenza due calci d’angolo. Sul secondo, battuto teso da Cecchi, Scaffia esce con tempismo ma paga dazio all’inesperienza: anzichè allontanare di pugno prova a fermare la palla bagnata e scivolosa, che gli schizza via e per colmo di sfortuna termina sui piedi di Conrotto, appostato nei pressi. Basta un tocco di piatto nella porta sguarnita e il 2-0 è servito.
L’Acqui vacilla, ma alcuni errori di mira dei cuneesi gli consentono di arrivare al riposo senza subire altre reti, e alla ripresa delle ostilità, Buglio gioca l’ultima carta, inserendo Kean per Margaglio e varando una squadra a tre punte. Mancano però i rifornimenti, e non a caso il primo tiro dei termali, al 65′, arriva su calcio piazzato (un angolo) e da parte di un difensore, De Stefano, che in acrobazia manca di poco la porta. Quando poi al 77′ un infortunio costringe Innocenti al cambio, si capisce che è proprio tutto finito. Il Cuneo segna il terzo gol all’80’, con un bel diagonale di Soragna, partito però in posizione di sospetto fuorigioco, e fallisce altre due occasioni per il 4-0. Che però sarebbe stato davvero troppo.
CUNEO-ACQUI 3-0
Reti: pt 2’ Franca, 31’ Conrotto; st 32’ Soragna
Cuneo (4-3-1-2): Cammarota sv; Allasia 6, Conrotto 6,5, Carretto 6, Ferrero 6; Cecchi 6,5, Corteggiano 6,5 Barale 6,5 (43’st Romano sv); Garin 6,5; Soragna 7, Franca 7 (38’st Sillano sv). A disp.: Dovico, Bianco, Quitadamo, Lodi, Begolo, Cerutti, Montante. All.: Iacolino
Acqui (4-1-4-1): Scaffia 5; Coviello 6,5, Simoncini 5,5, De Stefano 5,5, Giambarresi 6,5; Rossi 6; Margaglio 5,5 (48°Kean Dossè 6), Genocchio 6, Cangemi 5,5 (69°Bottino 6), Innocenti 5,5 (76°Mugnai sv); Roumadi 5,5. A disp.: Rovera, Del Moro, Martinetti, Menescalco, Buonocunto, Cleur. All.: Buglio
Arbitro: Minafra di Roma2 6 (Sciortino di Agrigento e Cultera di Catania)
NOTE: Giornata fredda, pioggia battente, terreno allentato. Ammoniti: Barale, Cecchi, Roumadi. Spettatori: 500 circa. Angoli: 4-2 per il Cuneo. Recupero: pt 1’, st 2’